Incidente stradale: cosa fare, triangolo e gilet
Cosa fare nei primi minuti dopo un incidente?
L'articolo 189 del Codice della Strada obbliga chi è coinvolto in un incidente a fermarsi e, quando ci sono feriti, a prestare assistenza. Il primo passo pratico è mettere in sicurezza l'auto: accostare il più possibile a destra, sulla corsia di emergenza o fuori dalla carreggiata, e accendere le luci di emergenza. Chiamare il numero adatto è uno dei modi concreti di prestare assistenza: per i feriti si chiama il 112, numero unico europeo, gratuito e attivo 24 ore su 24.
Questa pagina riprende i passaggi già raccolti nella guida ai numeri di emergenza in Italia, con l'obiettivo di restare su un unico momento: i minuti subito dopo l'urto.
Approfondisci: passo per passo, gilet, triangolo e passeggeri
Quando è obbligatorio il gilet retroriflettente?
Il gilet va indossato prima di scendere dal veicolo fermo in carreggiata nei casi previsti dall'articolo 162 del Codice della Strada, e anche sulle corsie di emergenza e sulle piazzole di sosta. La sanzione per chi scende senza va da 42 a 173 euro. Conviene tenerlo nell'abitacolo, per esempio nel vano portaoggetti o nella tasca della portiera, non nel bagagliaio: dopo un urto non sempre il bagagliaio si apre con facilità, e il gilet si indossa proprio prima di scendere, non dopo.
A che distanza si mette il triangolo?
Il triangolo va posizionato ad almeno 50 metri dietro il veicolo, in modo da essere visibile a 100 metri da chi arriva, secondo l'articolo 357 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada. Prima di scendere a posizionarlo si indossa il gilet, e i passeggeri intanto aspettano fuori dall'auto, in un punto protetto oltre il guard-rail quando c'è. Su una strada dritta i 50 metri si stimano a occhio contando una ventina di passi normali oltre il veicolo; in curva o dopo un dosso conviene allontanarsi di più, perché la visibilità per chi arriva è minore.
Approfondisci: la lezione d'esame su comportamento in caso di incidente
Cosa rischia chi riparte senza prestare assistenza?
Chi è coinvolto in un incidente con feriti e riparte senza fermarsi a prestare assistenza rischia la reclusione da uno a tre anni e la sospensione della patente da un anno e sei mesi a cinque anni, secondo l'articolo 189, comma 7, del Codice della Strada. È una delle conseguenze più pesanti previste per chi guida, proprio perché la norma considera l'assistenza ai feriti un obbligo, non una scelta.
Esempio: un'automobilista è coinvolta in un tamponamento in tangenziale con un ferito che non risponde. Chiama il 112 e resta sul posto, in un punto protetto, finché non arriva il soccorso. Se fosse ripartita senza fermarsi, avrebbe rischiato esattamente la pena indicata dall'articolo 189, comma 7.
Cosa bisogna dire quando si chiama il 112?
Chi risponde ha bisogno di poche informazioni precise, nello stesso ordine in cui conviene darle:
- Dove: strada, chilometro, direzione di marcia, un riferimento visibile come un'uscita o una galleria.
- Cosa: che tipo di incidente è successo.
- Quanti: quante persone sono coinvolte.
- Come stanno: se sono coscienti, se ci sono bambini o persone incastrate.
- Rischi: fumo, fiamme, perdite di liquidi, veicoli in mezzo alla carreggiata.
- Non chiudere la chiamata finché l'operatore non lo dice, e lasciare libero il telefono per essere richiamati.
Se bisogna telefonare mentre si è ancora alla guida, per esempio prima di fermarsi del tutto, vale la stessa regola di ogni altra chiamata: solo con vivavoce o auricolare. Tenere il telefono in mano costa da 250 a 1.000 euro, con sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi Codice della Strada, art. 173, comma 3-bis. La scelta più sicura resta fermarsi in un punto protetto e poi chiamare.
Approfondisci: cosa vieta l'articolo 173 e quanto costa la multa
Cosa succede dopo, con il verbale?
Quando intervengono le forze di polizia, l'incidente finisce di solito in un verbale, lo stesso tipo di atto che accompagna una multa stradale. Che cosa contiene e come si contesta, se necessario, è spiegato nella guida su multa e ricorso, che non viene ripetuta qui perché riguarda un momento successivo, non i minuti subito dopo l'urto.
Quali errori evitare dopo un incidente?
- Restare in auto sulla carreggiata dopo un urto in autostrada: meglio scendere oltre il guard-rail, quando c'è.
- Scendere senza gilet, soprattutto di notte o con poca visibilità.
- Mettere il triangolo troppo vicino al veicolo: almeno 50 metri.
- Riprendere la marcia senza prestare assistenza quando ci sono feriti: è il caso più grave previsto dall'articolo 189.
- Chiudere la chiamata al 112 troppo presto: l'operatore può avere bisogno di altre informazioni.
Fonti
- Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), articoli 162 (gilet retroriflettente), 173 (uso del telefono alla guida) e 189 (comportamento in caso di incidente)
- Normattiva, D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada), art. 173
- Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, articolo 357 (posizione del triangolo)
- Guida ai numeri di emergenza in Italia, stessa fonte per gilet, triangolo e obbligo di fermarsi
Articolo informativo. Regole e importi vanno verificati sulle fonti ufficiali indicate, che prevalgono su questo testo.
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