Neopatentati

Nuovo codice della strada cellulare alla guida: multe e punti

  • Di Sravya
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Telefono con schermo spento in un supporto sulla bocchetta dell'aria, entrambe le mani del guidatore sul volante nel traffico cittadino

Che cosa vieta l'articolo 173 del Codice della Strada?

Il divieto riguarda l'uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino, anche solo per un momento, l'allontanamento delle mani dal volante. Lo stesso comma vieta di usare cuffie sonore Codice della Strada, art. 173, comma 2. Il punto chiave è quindi la mano, non il tipo di apparecchio: scrivere un messaggio, scorrere una mappa o tenere il telefono all'orecchio rientrano tutti nel divieto.

Le eccezioni per i conducenti dei veicoli delle forze armate, dei Corpi indicati all'articolo 138 e di polizia sono scritte nello stesso comma e non riguardano i privati.

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Vivavoce e auricolari sono consentiti?

Sì, a condizioni precise. La norma consente apparecchi a viva voce o dotati di auricolare che non richiedono l'uso delle mani, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie Codice della Strada, art. 173, comma 2. Le cuffie sonore, invece, sono vietate. In pratica: una chiamata avviata dai comandi dell'auto o con un auricolare che non devi tenere in mano è lecita; prendere il telefono per rispondere non lo è.

Il testo non fissa un numero di auricolari ammessi. Si limita a distinguere l'auricolare dalle cuffie e a richiedere che non servano le mani, quindi conviene non fidarsi di regole più precise lette altrove senza fonte.

Approfondisci: quando il telefono al volante è consentito, vivavoce e auricolari

Quanto costa la multa dopo la legge 177 del 2024?

La legge 25 novembre 2024, n. 177, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 29 novembre 2024 ed entrata in vigore il 14 dicembre 2024, ha riscritto il comma 3-bis dell'articolo 173 Legge 177/2024, art. 4. Prima la sanzione era da 165 a 660 euro; ora la prima violazione comporta anche la sospensione della patente. La stessa legge ha cambiato i punti nella tabella dell'articolo 126-bis.

SituazioneMultaSospensione patentePunti (patente oltre 3 anni)Punti (primi 3 anni)
Prima violazioneda 250 a 1.000 euroda 15 giorni a 2 mesi510
Nuova violazione entro due annida 350 a 1.400 euroda 1 a 3 mesi1020

Importi e sospensioni sono quelli del comma 3-bis in vigore Codice della Strada, art. 173, comma 3-bis. I punti vengono dalla tabella modificata dalla legge 177: 5 per il primo periodo del comma 3-bis, 10 per il secondo Legge 177/2024, art. 4. Per il testo ufficiale di pubblicazione c'è la Gazzetta Ufficiale. Se hai già ricevuto un verbale, i passaggi per pagare o contestare sono nella guida su multa e ricorso.

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I neopatentati perdono punti doppi?

Sì. La tabella dei punteggi stabilisce che, per le patenti rilasciate dopo il 1° ottobre 2003 a chi non aveva già una patente B o superiore, i punti di ogni violazione sono raddoppiati se commessa entro i primi tre anni dal rilascio tabella art. 126-bis, testo riportato nelle note alla legge 177/2024. Lo conferma la scheda del Ministero sulla MIT, patente a punti. Per un neopatentato la prima violazione vale quindi 10 punti su 20, e una seconda entro due anni altri 20.

Il limite di 15 punti per più violazioni contestate insieme non aiuta in questo caso: non si applica quando è prevista la sospensione della patente Codice della Strada, art. 126-bis, comma 1-bis. Gli altri obblighi dei primi tre anni sono raccolti nella guida per il neopatentato, e il funzionamento generale del saldo nella pagina sulla patente a punti.

Approfondisci: perché i neopatentati perdono il doppio dei punti e per quanti anni

Che cos'è la sospensione breve legata ai punti?

È una sospensione in più, introdotta dalla stessa legge 177 con l'articolo 218-ter. Scatta per alcune violazioni, tra cui proprio l'articolo 173, comma 3-bis, se al momento del controllo la patente ha meno di 20 punti Codice della Strada, art. 218-ter. Dura 7 giorni con un saldo tra 10 e 19 punti, 15 giorni sotto i 10 punti, e raddoppia se il conducente ha provocato un incidente. Il periodo di sospensione fissato dal prefetto decorre dalla fine di quella breve e si aggiunge ad essa Legge 177/2024, art. 4, modifica all'art. 218.

Come usare il telefono in auto senza rischiare?

Le regole portano a poche abitudini concrete, tutte basate sul criterio delle mani sul volante:

  1. Imposta tutto da fermo. Navigatore, playlist e destinazione si scelgono prima di partire.
  2. Collega il telefono all'auto o a un auricolare. Chiamate e risposte devono passare da comandi che non richiedono di prendere in mano l'apparecchio.
  3. Niente cuffie. Sono vietate dal comma 2 anche se il telefono resta in tasca.
  4. Per scrivere, fermati. Accosta in un punto dove la sosta è consentita e sicura, poi rispondi.
  5. Controlla il saldo punti. Sotto i 20 punti una violazione dell'articolo 173 porta anche la sospensione breve.

Distrazione e stanchezza spesso vanno insieme nei viaggi lunghi: alcuni consigli pratici sono nel post sul primo viaggio lungo da neopatentato.

Un esempio con i numeri

Esempio: Giulia ha la patente B da un anno, è la sua prima patente e ha ancora 20 punti. Viene fermata mentre legge un messaggio con il telefono in mano. Paga una multa compresa tra 250 e 1.000 euro, subisce la sospensione da 15 giorni a 2 mesi e perde 10 punti, cioè i 5 della tabella raddoppiati. Non c'è sospensione breve, perché al controllo aveva 20 punti, non meno. Dieci mesi dopo ripete la stessa infrazione. Ora rientra nella recidiva nel biennio: multa da 350 a 1.400 euro, sospensione da 1 a 3 mesi e 20 punti tolti. Avendo 10 punti al momento del controllo, si aggiunge la sospensione breve di 7 giorni. Il saldo va a zero, e con la perdita totale del punteggio deve rifare l'esame di idoneità tecnica Codice della Strada, art. 126-bis, comma 6.

Due messaggi letti in dieci mesi, quindi, possono riportare una neopatentata davanti all'esaminatore.

Approfondisci: cosa succede quando il saldo punti arriva a zero

Fonti

Articolo informativo. Regole e importi vanno verificati sulle fonti ufficiali indicate, che prevalgono su questo testo.

Per la teoria: simulazione esame patente B, 30 domande in 20 minuti oppure quiz di allenamento con la spiegazione dopo ogni risposta . Sul testo ufficiale: le 6.630 domande ministeriali, in schede da 30 .

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