Esame di teoria patente B: come funziona

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  1. 30quesiti vero o falso
  2. 20minuti
  3. 3errori al massimo

Quante domande ci sono all'esame di teoria della patente B?

La scheda contiene 30 quesiti. Ognuno è una singola affermazione da giudicare vera o falsa: non ci sono domande a risposta multipla né punteggi parziali. Le affermazioni sono estratte dal listato ministeriale, organizzato in 25 capitoli che vanno dalle definizioni generali agli elementi del veicolo. Questo formato è in vigore dal 20 dicembre 2021. Prima la scheda aveva 40 quesiti in 30 minuti, con 4 errori ammessi.

Formato della prova di teoria per la patente B. Fonte: Portale dell'Automobilista e MIT.
ElementoDal 20 dicembre 2021Fino al 19 dicembre 2021
Quesiti per scheda3040
Tipo di rispostaVero o falsoVero o falso
Tempo a disposizione20 minuti30 minuti
Errori ammessi34
Tempo medio per quesito40 secondi45 secondi
Tentativi entro sei mesi dalla domanda22
Aula d'esame vuota con banchi e monitor

Approfondisci: la tabella delle regole d'esame e da quali fonti derivano

Quanto tempo dura l'esame di teoria della patente B?

Venti minuti per l'intera scheda. Divisi per 30 quesiti, il ritmo medio è di 40 secondi a domanda. Il conto alla rovescia è unico: un quesito su cui ci si blocca consuma il tempo dei successivi. Nella pratica le frasi sono brevi e molte si leggono in pochi secondi, ma quelle con una negazione o con un numero (un limite di velocità, una distanza, una massa) chiedono una seconda lettura. Allenarsi con il cronometro serve proprio a sapere quanto margine resta.

Se un candidato di Perugia resta fermo 3 minuti su un quesito con un numero, per gli altri 29 quesiti restano 17 minuti, cioè circa 35 secondi l'uno invece di 40. Il tempo è unico per tutta la scheda, quindi un'esitazione lunga si paga sulle domande successive.

Approfondisci: come distribuire 20 minuti su 30 quesiti senza restare indietro

Quanti errori sono ammessi all'esame di teoria?

Tre. Con la quarta risposta sbagliata la prova non è superata, qualunque sia il tempo residuo. La soglia equivale al 90 per cento di risposte esatte. Un errore tipico nasce da una sola parola: "sempre", "mai", "solo", "anche". Il quesito descrive quasi la regola giusta, ma il dettaglio la rende falsa.

Approfondimento: quanti errori sono ammessi e come si contano

Approfondisci: perché una risposta non data conta come errore

Perché alcuni siti dicono 40 domande e 4 errori?

Perché descrivono il vecchio formato. Fino al 19 dicembre 2021 la scheda aveva 40 quesiti, 30 minuti e 4 errori ammessi. Dal 20 dicembre 2021, con il decreto ministeriale del 27 ottobre 2021, valgono 30 quesiti, 20 minuti e 3 errori, come riporta il Portale dell'Automobilista. Le pagine che citano ancora 40 domande non sono aggiornate. Anche i manuali e le app comprati prima di quella data vanno controllati sul formato della simulazione.

Se una candidata di Roma si allena con una simulazione del vecchio formato, da 40 quesiti in 30 minuti con 4 errori ammessi, si abitua a una soglia che oggi non vale: all'esame 4 errori su 30 bastano per non superare la prova, secondo il formato in vigore dal 20 dicembre 2021 riportato dal Portale dell'Automobilista.

Approfondisci: cosa si rischia seguendo regole d'esame ormai superate

Come si vedono l'esito e gli errori fatti?

L'esito si conosce subito, perché la correzione è automatica alla chiusura della scheda. Per rivedere la prova si può richiedere la scheda d'esame sul Portale dell'Automobilista, con accesso tramite SPID, a partire dal giorno successivo alla prova. Il PDF viene inviato all'indirizzo email registrato e resta scaricabile per sette giorni dalla data di elaborazione. Conviene usarlo subito: gli errori mostrano quali capitoli ripassare prima del secondo tentativo. I passaggi sul Portale sono nella pagina come si vedono gli errori dell'esame di teoria.

Approfondisci: come scaricare la scheda d'esame dal Portale, passo per passo

Come si arriva all'esame, passo per passo?

  1. Visita medica. Un medico abilitato rilascia il certificato di idoneità. Per la domanda il certificato non deve avere più di tre mesi se rilasciato da un medico monocratico, sei mesi se rilasciato dalla Commissione medica locale.
  2. Pagamento. Tariffa PagoPA N067: 26,40 euro di diritti e 16,00 euro di bollo, secondo la scheda del MIT sul conseguimento della patente B.
  3. Domanda. Modello TT 2112 presentato all'Ufficio della Motorizzazione Civile, di persona, tramite delegato o tramite autoscuola, con documento d'identità, codice fiscale e ricevute. L'età minima per la patente B è 18 anni.
  4. Prenotazione della seduta. La data viene assegnata secondo il calendario dell'ufficio. Il percorso è descritto nella guida su come prenotare l'esame.
  5. Prova. Identificazione, postazione, 30 quesiti in 20 minuti, esito al termine della scheda.
  6. Foglio rosa. Con esito positivo si ottiene l'autorizzazione a esercitarsi, valida dodici mesi.

Approfondisci: i sei passi dalla domanda alla patente, con tempi e costi

Quali argomenti copre l'esame di teoria della patente B?

Il listato ministeriale per le patenti A e B è diviso in 25 capitoli. Si parte dalle definizioni generali e dai segnali, si passa alle norme di circolazione, precedenza, sorpasso e sosta, e si arriva a patenti e sanzioni, incidenti, alcol e farmaci, responsabilità e assicurazione, consumi e ambiente, elementi del veicolo. La scheda pesca da tutto il programma, quindi nessun capitolo si può saltare. L'elenco completo è nella guida agli argomenti d'esame.

Approfondisci: gli argomenti d'esame uno per uno e quanto pesano nella scheda

Come si svolge la prova al terminale?

La prova è informatizzata. Il candidato viene identificato con un documento valido, riceve una postazione e risponde sullo schermo. Le prove d'esame sono pubbliche per legge (articolo 121 del Codice della Strada), e possono svolgersi presso la Motorizzazione o presso sedi autorizzate. La correzione è automatica. La scheda con le risposte può poi essere richiesta sul Portale dell'Automobilista. La giornata, dall'arrivo all'esito, è descritta nella guida su cosa succede il giorno dell'esame.

Se il genitore di un candidato di Verona vuole assistere alla prova, la regola generale lo permette, perché l'articolo 121 del Codice della Strada rende pubbliche le prove d'esame. L'accesso all'aula però lo organizza la sede, quindi conviene chiedere all'ufficio o all'autoscuola prima del giorno fissato.

Approfondisci: come si svolge la prova al terminale, fase per fase

Che cosa serve portare il giorno dell'esame di teoria?

Un documento di riconoscimento in corso di validità è indispensabile: senza documento non si viene ammessi. Alcuni uffici chiedono anche la domanda registrata allo sportello, come indica ad esempio la Motorizzazione del Friuli Venezia Giulia. Chi si presenta tramite autoscuola riceve le istruzioni dalla scuola. Chi è privatista fa bene a chiedere conferma all'ufficio che ha fissato la seduta.

Che cosa succede se l'esame di teoria non viene superato?

La bocciatura non annulla la domanda. Resta un secondo tentativo, che non può essere sostenuto prima che sia trascorso un mese dal primo e deve rientrare nei sei mesi dalla presentazione della domanda. Se anche il secondo va male, o se i sei mesi scadono prima, serve una domanda nuova, con un nuovo pagamento.

Se un candidato di Napoli presenta la domanda il 2 febbraio, fallisce la prima prova ad aprile e rimanda la seconda oltre il 2 agosto, i sei mesi sono scaduti e la domanda non vale più (articolo 122, comma 1, del Codice della Strada): deve presentarne una nuova e pagare di nuovo 26,40 euro di diritti e 16,00 euro di bollo con la tariffa N067, secondo la pagina MIT sul conseguimento della patente B.

Approfondimento: cosa succede dopo una bocciatura all'esame di teoria

Approfondisci: come si calcola la data del secondo tentativo dopo una bocciatura

Cosa succede se si sbaglia troppo, si passa al limite o si ha un DSA?

Se una candidata di Palermo sbaglia 5 quesiti il 10 marzo, il secondo tentativo non può essere sostenuto prima del 10 aprile (articolo 121, comma 10, del Codice della Strada) e deve rientrare nei sei mesi dalla domanda, presentata il 15 gennaio, quindi entro il 15 luglio. Se lo prenota a maggio e lo supera, riceve il foglio rosa. Se lo fallisce, deve presentare una nuova domanda, pagare di nuovo la tariffa e procurarsi un certificato medico che rispetti ancora il limite dei tre mesi.

Se un candidato di Bologna chiude la scheda con 3 errori, la prova è superata: tre è il massimo consentito, non la soglia di bocciatura. Da quel momento può ottenere il foglio rosa, con cui ha dodici mesi e tre tentativi per la prova pratica, il primo non prima di un mese dal rilascio (articolo 121, commi 8 e 11, e articolo 122 del Codice della Strada).

Uno studente di Torino con dislessia certificata. Allegando la certificazione di DSA può chiedere di sostenere la prova con tempo aggiuntivo e con i quesiti letti da file audio, come previsto dal Ministero. Il numero di quesiti e la soglia di errori restano gli stessi.

Approfondisci: quanto tempo in più e quali aiuti spettano con un DSA

Come si supera l'esame di teoria della patente B?

Studiando tutto il programma e allenandosi sul formato reale: non esistono trucchi che sostituiscano lo studio, e nessun metodo garantisce il risultato. La scheda pesca dai 25 capitoli del listato e ammette al massimo 3 errori su 30. I consigli utili servono a ridurre gli errori evitabili.

Se un candidato di Lecce chiude ancora le simulazioni con 5 o 6 errori, presentarsi all'esame lo espone a un tentativo perso: il secondo non arriva prima di un mese e deve rientrare nei sei mesi dalla domanda (articolo 121, comma 10, e articolo 122, comma 1, del Codice della Strada). Conviene prima portare le simulazioni con regolarità entro i 3 errori.

Approfondisci: il piano di ripasso dei sette giorni prima della prova

Quante prove d'esame di teoria vengono superate?

Nel 2025 sono state sostenute 919.868 prove d'esame di teoria per la patente B, e il 60,27% è stato superato. Il dato conta le prove, non le persone: chi ripete l'esame compare due volte. Le differenze fra province sono nella pagina statistiche e spiegate nella guida su perché cambiano le percentuali di promozione.

Approfondisci: quanti candidati superano la teoria, provincia per provincia

Quali errori di preparazione costano più tentativi?

Per allenarsi sul formato reale c'è il quiz patente B online, con scheda da 30, 20 minuti e soglia di 3 errori.

Approfondisci: le dodici trappole di lettura che fanno sbagliare i quesiti

Quali sono le domande più frequenti sull'esame di teoria?

Quante domande ha il quiz della patente B?

La prova di teoria della patente B è composta da 30 quesiti a risposta vero o falso, estratti dal listato ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il formato è in vigore dal 20 dicembre 2021. Per superare la prova si possono sbagliare al massimo 3 risposte, in 20 minuti.

Esempio: come pesano gli errori sui 30 quesiti

Quanto tempo dura l'esame di teoria della patente B?

Il tempo a disposizione è di 20 minuti per l'intera scheda di 30 quesiti, cioè 40 secondi in media per domanda. Il conto alla rovescia è unico: un quesito su cui ci si blocca consuma il tempo dei successivi. Le frasi con una negazione o con un numero, come un limite di velocità, chiedono spesso una seconda lettura.

Leggi la guida al giorno dell'esame

Quanti errori sono ammessi all'esame di teoria?

Sono ammessi al massimo 3 errori su 30 quesiti. Con 4 risposte sbagliate la prova risulta non superata. Per passare servono quindi almeno 27 risposte esatte, e una risposta non data conta come errore. Chi non supera la prova può riprovare una volta, dopo almeno un mese.

Come si contano gli errori, con esempi

Com'era l'esame di teoria prima del 2021?

Fino al 19 dicembre 2021 la scheda aveva 40 quesiti da completare in 30 minuti, con un massimo di 4 errori. Il formato attuale da 30 quesiti è stato introdotto dal decreto ministeriale del 27 ottobre 2021. Manuali e simulazioni ancora fermi a 40 domande descrivono quindi una prova che non esiste più.

Leggi la storia del Codice della Strada

Quanto costa la domanda per l'esame di teoria?

Secondo la scheda del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la domanda richiede il pagamento PagoPA della tariffa N067: 26,40 euro di diritti e 16,00 euro di imposta di bollo. Le regioni e province a statuto speciale possono avere tariffe proprie.

Leggi la guida al costo della patente B

Quante volte si può ripetere l'esame di teoria della patente B?

I tentativi sono due entro sei mesi dalla presentazione della domanda, con almeno un mese fra il primo e il secondo. Esauriti i due tentativi, o scaduti i sei mesi, serve una nuova domanda con un nuovo versamento N067. Conviene quindi ripassare gli argomenti in cui si è sbagliato prima del secondo tentativo.

Esempi: secondo tentativo e nuova domanda

Chi ha un disturbo specifico dell'apprendimento ha più tempo?

Sì. Il Portale dell'Automobilista indica che i candidati con DSA certificato possono sostenere la prova con tempo aggiuntivo e con il supporto di file audio. Lo prevede il decreto ministeriale n. 243 del 2021, e la certificazione DSA va mostrata alla visita medica. I minuti esatti per la prova attuale da 20 minuti vanno confermati in Motorizzazione.

Esame di teoria con DSA: come si chiede il supporto

Dove si vede la scheda d'esame corretta?

La scheda si richiede sul Portale dell'Automobilista, con accesso tramite SPID, dal giorno successivo alla prova. Il PDF arriva all'email registrata e resta scaricabile per sette giorni. La scheda indica gli errori commessi, quindi serve a scegliere che cosa ripassare prima di un secondo tentativo.

Passo per passo: come vedere gli errori dell'esame

Le tariffe cambiano per decreto: prima di pagare conviene verificarle sul sito del MIT. Note legali.

Dati aggiornati al 2026-09-07. Fonte: articoli 121 e 122 del Codice della Strada, scheda MIT sul conseguimento della patente B, Portale dell'Automobilista e Esiti Esami 2025.

Per esercitarsi: le 6.630 domande ufficiali del Ministero, in schede da 30, oppure il quiz di allenamento con la regola spiegata dopo ogni risposta.