Multa stradale 2026: come si legge, si paga e si fa ricorso

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Aggiornato al 2026-09-16

Dati aggiornati al 2026-09-16. Fonte: Codice della Strada su Normattiva, artt. 201, 202, 202 bis, 203, 204, 204 bis.

-30%Pagamento ridottoEntro 5 giorni, se non c'è sospensione
60 giorniPagamento al minimoStesso termine del ricorso al Prefetto
Metà maxSe non si pagaMetà del massimo più spese

Quanto si paga con lo sconto e quanti giorni restano?

Importo indicativo, calcolato sul minimo indicato nel verbale. Lo sconto non vale per le violazioni con sospensione della patente o confisca. Fonte: art. 202 CdS.

01 Capitolo

Come si legge un verbale di multa?

Il verbale ha una struttura fissa, e le prime cose da controllare sono la data di notifica e l'articolo violato: da lì dipendono i termini e l'eventuale sconto. Se l'infrazione non è stata contestata sul posto, il verbale deve arrivare entro 90 giorni dall'accertamento per chi risiede in Italia ed entro 360 giorni per chi risiede all'estero (art. 201 CdS). Una notifica tardiva è uno dei motivi di ricorso più fondati.

Cosa controllare nel verbale
CampoCosa verificare
Data, ora e luogoChe corrispondano a dove si trovava il veicolo; da qui partono i 90 giorni per la notifica
Articolo violatoIl riferimento al Codice, per esempio art. 142 per la velocità o art. 7 per la ZTL
ImportiIl minimo da pagare entro 60 giorni e, se previsto, l'importo ridotto entro 5 giorni
Sanzioni accessorieSospensione della patente o confisca: se ci sono, lo sconto del 30% non si applica
PuntiQuanti punti verranno tolti (art. 126 bis) e se il proprietario deve indicare chi guidava
Organo accertatorePolizia Locale, Polizia Stradale, Carabinieri: a quale ufficio rivolgersi
RicorsiAutorità competenti e termini: 60 giorni per il Prefetto, 30 per il Giudice di Pace

Se l'accertamento di un eccesso di velocità risale al 10 gennaio e il verbale arriva al proprietario, residente a Verona, il 20 maggio, allora sono passati più di 90 giorni: la notifica tardiva è un motivo da indicare nel ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace (articolo 201 del Codice della Strada).

02 Capitolo

Quando spetta lo sconto del 30%?

L'articolo 202 del Codice della Strada riduce del 30% il minimo della sanzione se si paga entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Il termine parte dalla consegna del verbale, non dal giorno dell'infrazione: una multa presa a marzo e notificata a maggio può essere pagata con lo sconto nei 5 giorni successivi alla notifica di maggio. Lo sconto è escluso quando la violazione prevede la sospensione della patente o la confisca del veicolo, per esempio un eccesso di velocità di oltre 40 km/h. Pagando si accetta la sanzione: chi intende fare ricorso non dovrebbe pagare.

Approfondisci: quando la sanzione comporta la sospensione e lo sconto non si applica

03 Capitolo

Quali sono le opzioni dopo la notifica?

  1. 1Pagamento ridotto (5 giorni)-30%
  2. 2Ricorso al Prefetto (60 giorni)Gratis
  3. 3Ricorso al Giudice di Pace (30 giorni)Da 43 €
  4. 4Pagamento del minimo (60 giorni)Minimo
Opzioni dopo la notifica del verbale (artt. 202, 203, 204 bis CdS; D.Lgs. 150/2011)
OpzioneTermineCostoCosa succede
Pagamento ridotto5 giorniMinimo meno 30%Chiude la pratica; non vale con sospensione o confisca
Pagamento del minimo60 giorniMinimo edittaleChiude la pratica; i punti vengono tolti
Ricorso al Prefetto60 giorniGratuitoSe respinto, ordinanza non inferiore al doppio del minimo
Ricorso al Giudice di Pace30 giorni (60 dall'estero)Contributo unificatoDecisione del giudice, con udienza
Nessuna iniziativaOltre 60 giorniMetà del massimo più speseIl verbale diventa titolo esecutivo

04 Capitolo

Come si fa ricorso al Prefetto?

  1. Controllare il verbale: data di notifica, luogo, articolo, targa, eventuali errori materiali.
  2. Scrivere il ricorso con i dati del verbale, i motivi (per esempio notifica oltre i 90 giorni, segnaletica assente, errore di identificazione del veicolo) e la richiesta di annullamento. Allegare copia del verbale e le prove.
  3. Presentarlo entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica: di persona all'ufficio dell'organo accertatore, oppure con raccomandata con avviso di ricevimento o PEC (art. 203 CdS). Si può chiedere di essere sentiti.
  4. Attendere la decisione. Il Prefetto deve pronunciarsi entro i termini degli articoli 203 e 204; se non lo fa, il ricorso si intende accolto.
  5. Se il ricorso è respinto, il Prefetto emette un'ordinanza ingiunzione per una somma non inferiore al doppio del minimo (art. 204). Contro l'ordinanza si può fare opposizione al Giudice di Pace.

05 Capitolo

Come si fa ricorso al Giudice di Pace?

  1. Preparare il ricorso in opposizione: l'avvocato non è obbligatorio per le multe stradali, ma può servire nei casi con sospensione o importi alti.
  2. Depositarlo presso il Giudice di Pace del luogo della violazione, entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica, oppure 60 giorni se si risiede all'estero (D.Lgs. 150/2011, art. 7). Il ricorso si può inviare anche per posta.
  3. Pagare il contributo unificato con pagoPA e allegare la ricevuta. Il contributo si calcola sul valore complessivo delle sanzioni opposte.
  4. Partecipare all'udienza. Il giudice accoglie l'opposizione se non ci sono prove sufficienti della responsabilità.
Contributo unificato per l'opposizione a sanzione amministrativa (tabella del Giudice di Pace di Firenze, consultata il 2026-09-16)
Valore della sanzione oppostaContributo unificatoAnticipazioni forfettarie
Fino a 1.033 €43 €nessuna
Da 1.033,01 a 1.100 €43 €27 €
Da 1.100,01 a 5.200 €98 €27 €
Da 5.200,01 a 26.000 €237 €27 €

Se un automobilista di Firenze vuole opporsi a un verbale da 173 euro, allora deposita il ricorso presso il Giudice di Pace del luogo della violazione entro 30 giorni dalla notifica e paga 43 euro di contributo unificato, senza anticipazioni forfettarie, secondo la tabella del Giudice di Pace di Firenze (D.Lgs. 150/2011, articolo 7).

Informazioni generali, non consulenza legale: note legali.

06 Capitolo

Cosa succede se non si paga la multa?

Se entro 60 giorni non si paga e non si presenta ricorso, il verbale diventa titolo esecutivo per una somma pari alla metà del massimo della sanzione, più le spese di procedimento (art. 203, comma 3, CdS). Per una violazione dell'art. 142 comma 8, con massimo di 694 euro, si passa quindi da 173 a 347 euro più spese. L'ente procede poi con la riscossione coattiva, tramite cartella o ingiunzione. Il diritto a riscuotere le sanzioni amministrative si prescrive in cinque anni (legge 689/1981, art. 28), ma ogni atto di riscossione notificato interrompe il termine.

07 Capitolo

Come si chiede la rateizzazione della multa?

L'art. 202 bis CdS consente di pagare a rate le sanzioni superiori a 200 euro a chi ha un reddito imponibile entro la soglia fissata dalla norma (10.628,16 euro nel testo pubblicato da ACI; la soglia è soggetta ad aggiornamento). La domanda va presentata entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica: al Prefetto per le violazioni accertate da organi statali, al Presidente della Regione o della Provincia o al Sindaco per quelle accertate dai rispettivi enti.

Numero massimo di rate (art. 202 bis CdS)
Importo della sanzioneRate mensili massime
Oltre 200 e fino a 2.000 €12
Fino a 5.000 €24
Oltre 5.000 €60

Ogni rata deve essere di almeno 100 euro. Chi salta la prima rata, oppure due rate successive, perde il beneficio e deve pagare il resto in un'unica soluzione.

Se un corriere di Verona riceve una sanzione di 1.200 euro e il suo reddito rientra nella soglia, allora entro 30 giorni dalla notifica può chiedere fino a 12 rate mensili da 100 euro; se salta la prima rata, deve pagare il resto in un'unica soluzione (articolo 202 bis del Codice della Strada).

08 Capitolo

Cosa succede se...? Quattro casi concreti

Se una studentessa di Milano entra per errore in una ZTL, allora riceve un verbale da 83 a 332 euro (articolo 7, comma 14, del Codice della Strada); poiché non è prevista la sospensione, se paga entro 5 giorni dalla notifica versa 58,10 euro più le spese; entro 60 giorni versa 83 euro più le spese (articolo 202 del Codice della Strada).

Se un artigiano di Napoli supera il limite di oltre 40 km/h e fino a 60 km/h, allora la sanzione va da 543 a 2.170 euro con sospensione della patente da 1 a 3 mesi (articolo 142, comma 9, del Codice della Strada), e per la sospensione lo sconto del 30% non vale: entro 60 giorni paga il minimo di 543 euro oppure presenta ricorso.

Se un impiegato di Firenze ritiene che il cartello del limite di velocità fosse coperto da un albero, presenta ricorso al Prefetto entro 60 giorni e il ricorso viene respinto, allora l'ordinanza ingiunzione fissa un importo non inferiore al doppio del minimo (articolo 204 del Codice della Strada), che può ancora impugnare davanti al Giudice di Pace.

Se una pensionata di Palermo lascia nel cassetto un verbale per eccesso di velocità dell'articolo 142, comma 8, (minimo 173 euro, massimo 694) e passano 60 giorni senza pagamento né ricorso, allora il verbale diventa titolo esecutivo per la metà del massimo, cioè 347 euro più le spese (articolo 203, comma 3, del Codice della Strada), e l'ente avvia la riscossione.

Approfondisci: quattro casi di eccesso di velocità con importi e punti

09 Capitolo

Come si comunica chi guidava per la decurtazione dei punti?

Quando una multa comporta la decurtazione dei punti della patente e il conducente non è stato identificato al momento dell'infrazione, per esempio con un autovelox, il proprietario del veicolo deve comunicare i dati di chi guidava entro 60 giorni dalla notifica del verbale (articolo 126 bis del Codice della Strada). La dichiarazione si fa con il modulo allegato al verbale, seguendo le modalità indicate nel verbale stesso. I punti vengono tolti al conducente indicato, non al proprietario. Chi non comunica i dati senza un giustificato motivo riceve una sanzione separata, il cui importo è riportato nel verbale. Le regole sui punti sono spiegate nella guida alla patente a punti.

Se un'impiegata di Bologna riceve il verbale di un autovelox per l'auto che quel giorno guidava il fratello, allora entro 60 giorni dalla notifica compila e invia il modulo con i dati del fratello, e i punti vengono tolti a lui. Se lascia passare i 60 giorni senza comunicazione e senza un giustificato motivo, riceve una seconda sanzione oltre alla multa (articolo 126 bis del Codice della Strada).

Approfondisci: chi perde i punti se al volante c'era un'altra persona

10 Capitolo

Quali errori si fanno più spesso con le multe?

Quali sono le domande più frequenti su multe e ricorsi?

Cosa contiene un verbale di multa?

Data, ora e luogo dell'infrazione, articolo del Codice della Strada violato, importo da pagare e importo ridotto, punti da decurtare, dati del veicolo e del proprietario, organo accertatore, modalità di pagamento e termini per il ricorso. Da questi dati dipendono le scadenze: conviene annotare subito la data di notifica.

Il calendario completo dei termini di un verbale

Come funziona lo sconto del 30% sulla multa?

Chi paga entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica versa il minimo ridotto del 30% (art. 202 CdS). Lo sconto non vale per le violazioni che prevedono la confisca del veicolo o la sospensione della patente. Dopo i 5 giorni ed entro 60 si paga il minimo pieno.

Approfondisci: quando spetta lo sconto, con due esempi di calcolo

Entro quanto va pagata una multa?

Entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica si paga il minimo previsto. Se nei 60 giorni non si paga e non si fa ricorso, il verbale diventa titolo esecutivo per la metà del massimo della sanzione, più le spese (art. 203, comma 3, CdS).

Approfondisci: cosa succede dopo i 60 giorni senza pagamento

Entro quanto deve arrivare la multa a casa?

Se la violazione non è contestata subito, il verbale va notificato entro 90 giorni dall'accertamento ai residenti in Italia ed entro 360 giorni ai residenti all'estero (art. 201 CdS). I termini per pagare o fare ricorso partono dalla data di notifica, non da quella dell'infrazione.

Approfondisci: i 90 giorni per la notifica, nel calendario completo

Come si fa ricorso al Prefetto?

Entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica, depositandolo all'ufficio dell'organo accertatore oppure inviandolo con raccomandata con avviso di ricevimento o con PEC (art. 203 CdS). Non costa nulla. Se il ricorso è respinto, l'ordinanza ingiunzione non può essere inferiore al doppio del minimo.

Esempio: ricorso al Prefetto respinto a Firenze

Come si fa ricorso al Giudice di Pace?

Entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica (60 per chi risiede all'estero), davanti al Giudice di Pace del luogo della violazione (D.Lgs. 150/2011, art. 7). Si paga il contributo unificato, che parte da 43 euro per le sanzioni fino a 1.100 euro.

Esempio: contributo unificato per un verbale da 173 euro

Si può fare ricorso sia al Prefetto sia al Giudice di Pace?

Non sullo stesso verbale: le due strade sono alternative (art. 204 bis CdS). Se però il Prefetto respinge il ricorso ed emette l'ordinanza ingiunzione, contro l'ordinanza si può fare opposizione al Giudice di Pace. La scelta iniziale va fatta tenendo conto di costi e termini diversi.

Esempio: opposizione all'ordinanza del Prefetto

Cosa succede se non si paga la multa?

Dopo 60 giorni senza pagamento né ricorso l'importo dovuto diventa la metà del massimo più le spese (art. 203, comma 3, CdS), e l'ente avvia la riscossione coattiva. Ignorare il verbale non lo annulla: il diritto a riscuotere si prescrive in cinque anni, ma ogni atto notificato interrompe il termine.

Esempio: verbale dimenticato nel cassetto a Palermo

Si può pagare una multa a rate?

Sì, se la sanzione supera 200 euro e il reddito imponibile rientra nella soglia dell'art. 202 bis CdS. La domanda va presentata entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Le rate sono al massimo 12, 24 o 60 secondo l'importo, e ciascuna non può essere inferiore a 100 euro.

Esempio: rate per una sanzione da 1.200 euro

Chi deve comunicare i dati del conducente?

Se la violazione comporta la perdita di punti e il conducente non è stato identificato, il proprietario del veicolo deve comunicare chi guidava entro 60 giorni dalla notifica (art. 126 bis CdS). Non farlo comporta una sanzione separata, e i punti vengono tolti a chi viene indicato come conducente.

Leggi la guida alla patente a punti

Fonti: Codice della Strada, articoli 201, 202, 202 bis, 203, 204 e 204 bis; D.Lgs. 150/2011, articolo 7; ACI; Ministero della Giustizia, ricorso contro le sanzioni del Codice della Strada.

Per esercitarsi: le 6.630 domande ufficiali del Ministero, in schede da 30, oppure il quiz di allenamento con la regola spiegata dopo ogni risposta.