Segnali stradali per la patente B: significato e quiz
Un segnale si riconosce prima dalla forma: il triangolo con il vertice in alto annuncia un pericolo, il cerchio a bordo rosso vieta, il cerchio blu obbliga, il triangolo con il vertice in basso e l'ottagono dello stop regolano la precedenza. Forme e colori sono fissati dal Regolamento del Codice della Strada (d.P.R. 495/1992). Qui ci sono 45 segnali con il loro significato.
Prova il quiz completo Esercitati sui segnali di pericolo
Riconosci il segnale
In esame il segnale è disegnato e non nominato: si riconosce dalla forma, dal colore e dal simbolo. Qui si esercita quella parte, senza punteggio e senza cronometro.
Il quiz di riconoscimento richiede JavaScript. Sotto trovi comunque tutti i segnali con il loro significato.
Segnali di pericolo
Triangolo a bordo rosso con il vertice in alto. Annunciano un pericolo e impongono di moderare la velocità, non di fermarsi.
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Caduta massi
Avverte del possibile distacco di pietre dal versante e della loro presenza sulla carreggiata.
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Discesa pericolosa
Annuncia una discesa ripida, con la pendenza espressa in percentuale. Impone di ridurre la velocità e di usare una marcia bassa.
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Dosso
Variazione del profilo della strada che riduce la visibilità oltre il colmo. Impone di rallentare e di non sorpassare.
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Cunetta
Avvallamento del piano stradale, il contrario del dosso. Il rischio è l'urto della parte bassa del veicolo.
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Curva pericolosa a destra
Curva singola con raggio stretto o visibilità ridotta. La velocità va ridotta prima di entrare in curva.
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Strada deformata
Fondo irregolare per avvallamenti o rappezzi. Riduce l'aderenza e la tenuta di traiettoria.
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Strada sdrucciolevole
Fondo che può diventare scivoloso con pioggia, ghiaccio o materiale sulla carreggiata.
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Attraversamento pedonale
Annuncia un attraversamento pedonale. È un segnale di pericolo, diverso dal segnale di indicazione quadrato azzurro sul posto.
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Bambini
Presenza abituale di bambini, per esempio vicino a scuole o parchi gioco.
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Animali domestici vaganti
Possibile presenza di animali da allevamento sulla carreggiata, spesso condotti al pascolo.
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Animali selvatici vaganti
Possibile attraversamento di animali selvatici. È un segnale diverso da quello degli animali domestici.
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Passaggio a livello senza barriere
Incrocio con la ferrovia privo di barriere. Impone di avvicinarsi a velocità tale da potersi fermare.
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Altri pericoli
Pericolo non previsto dagli altri segnali. Deve essere integrato da un pannello che ne precisi la natura.
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Doppia curva, la prima a destra
Due curve consecutive di senso opposto, la prima verso destra. Il sorpasso è vietato per tutta la loro estesa.
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Strettoia simmetrica
La carreggiata si restringe su entrambi i lati. Impone di rallentare e di valutare l'ingombro del veicolo che arriva in senso opposto.
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Semaforo
Annuncia un impianto semaforico, spesso dove non è visibile da lontano. Non sostituisce il semaforo: lo precede.
Segnali di divieto
Cerchio a bordo rosso su fondo bianco. Vietano un comportamento dal punto in cui sono posti, salvo diversa indicazione dei pannelli.
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Divieto di segnalazioni acustiche
Vieta l'uso del clacson. Resta consentito in caso di pericolo immediato per la sicurezza.
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Divieto di svolta a sinistra
Vieta di svoltare a sinistra alla prima intersezione. Vieta anche l'inversione di marcia.
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Divieto di inversione di marcia
Vieta di invertire il senso di marcia dal punto in cui è posto fino alla prossima intersezione.
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Divieto di transito a massa limitata
Vieta il transito ai veicoli la cui massa a pieno carico supera il valore indicato in tonnellate.
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Senso vietato
Vieta l'accesso a tutti i veicoli in quel senso di marcia. Sul lato opposto della strada si trova il senso unico.
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Divieto di transito
Vieta il transito a tutti i veicoli nei due sensi di marcia, salvo le eccezioni indicate dai pannelli.
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Divieto di sorpasso
Vieta di sorpassare i veicoli a motore diversi dai motocicli a due ruote, fino al segnale di fine divieto.
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Divieto di sosta
Vieta la sosta, cioè la sospensione prolungata della marcia con il conducente che può allontanarsi. La fermata resta consentita.
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Divieto di fermata
Vieta anche la fermata, quindi la sospensione breve della marcia. È più restrittivo del divieto di sosta.
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Limite massimo di velocità
Vieta di superare la velocità indicata, da quel punto fino al segnale di fine limite o a un limite diverso.
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Strada senza uscita
Indica che la strada non ha sbocco. Non è un divieto: avvisa che occorrerà tornare indietro.
Segnali di precedenza
Non sono divieti: stabiliscono chi passa per primo. Il triangolo rovesciato e lo stop sono i due che vengono confusi più spesso.
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Dare precedenza
Triangolo con il vertice in basso. Obbliga a dare la precedenza, e a fermarsi solo se necessario per farlo.
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Fermarsi e dare precedenza
Obbliga a fermarsi comunque prima della linea di arresto, anche a strada libera, e poi a dare la precedenza.
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Diritto di precedenza
Rombo giallo con bordo bianco. Segnala che la strada percorsa ha la precedenza sulle intersezioni successive.
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Preavviso di dare precedenza
Annuncia che più avanti si incontrerà il segnale di dare precedenza. Serve dove il segnale vero non è visibile in tempo.
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Preavviso di fermarsi e dare precedenza
Annuncia un segnale di stop più avanti. Il conducente deve prepararsi a fermarsi, non fermarsi qui.
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Fine del diritto di precedenza
Il rombo giallo barrato chiude il tratto in cui la strada aveva la precedenza. Dopo di esso valgono le regole ordinarie.
Pannelli integrativi
Rettangolo bianco a bordo nero, posto sotto un altro segnale. Non vale da solo: precisa la distanza, l'estesa, l'orario o le categorie escluse dal segnale che lo sovrasta.
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Pannello di distanza
Indica fra quanti metri si incontra il segnale o il pericolo annunciato. Non prescrive nulla da solo.
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Pannello di estesa
Indica per quanti metri prosegue la prescrizione o il pericolo del segnale sovrastante.
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Pannello eccetto residenti
Esclude dal divieto sovrastante chi risiede nella zona. Le altre categorie restano soggette al divieto.
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Pannello con validità oraria
Limita la validità del segnale sovrastante alle ore indicate. Fuori da quelle ore la prescrizione non si applica.
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Pannello con sagoma di autocarro
Riferisce il segnale sovrastante alla sola categoria raffigurata, in questo caso gli autocarri.
Segnali di obbligo
Cerchio a fondo blu con simbolo bianco. Impongono un comportamento invece di vietarlo, per esempio una direzione da seguire.
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Direzione obbligatoria a destra
Impone di proseguire verso destra. Non lascia la scelta di andare diritto.
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Passaggio obbligatorio a sinistra
Impone di passare a sinistra di un ostacolo o di uno spartitraffico. Non è una svolta.
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Velocità minima obbligatoria
Impone di non procedere a velocità inferiore a quella indicata. I veicoli che non possono raggiungerla non devono impegnare quella strada o corsia.
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Fine della velocità minima obbligatoria
Segnala la fine dell'obbligo di velocità minima introdotto dal segnale corrispondente.
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Percorso pedonale
Riserva il percorso ai pedoni e ne impone l'uso. Il transito dei veicoli non è consentito.
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Direzione obbligatoria diritto
Obbliga a proseguire diritto. È un obbligo, non un divieto di svolta: la differenza sta nella forma e nel colore.
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Rotatoria obbligatoria
Obbliga a percorrere la rotatoria nel senso indicato dalle frecce. All'interno vale la precedenza a chi già circola, se segnalata.
Perché la forma conta più del disegno
All'esame la maggior parte degli errori sui segnali nasce da due confusioni: il triangolo con il vertice in basso scambiato per un divieto, e lo stop trattato come un segnale di divieto invece che di precedenza. La forma dice già a quale famiglia appartiene il segnale, e la famiglia dice che tipo di obbligo comporta.
Il disegno di questo sito riproduce forma, proporzione e colore prescritti dal regolamento, non i file ministeriali. Serve a riconoscere il segnale: per il testo della norma vale il Codice della Strada.
Domande frequenti sui segnali
Quanti segnali stradali servono per l'esame di teoria?
Non esiste un numero fisso di segnali da imparare a memoria. L'esame verifica il significato dei segnali attraverso affermazioni vero o falso, e le famiglie che ricorrono di più sono pericolo, divieto, obbligo e precedenza.
Che differenza c'è fra dare precedenza e stop?
Il segnale di dare precedenza obbliga a lasciare passare gli altri, e a fermarsi soltanto se serve per farlo. Lo stop obbliga a fermarsi comunque prima della linea di arresto, anche quando la strada è libera, e solo dopo a dare la precedenza.
I segnali di questo sito sono quelli ufficiali?
I disegni sono originali, realizzati seguendo le forme, le proporzioni e i colori prescritti dal regolamento di esecuzione del Codice della Strada. Non sono file ministeriali riprodotti, e servono a riconoscere il segnale, non a sostituire il testo della norma.
Il segnale di altri pericoli va sempre con un pannello?
Sì. Il segnale di pericolo generico non dice di quale pericolo si tratti, quindi va integrato da un pannello che ne precisa la natura. Sugli altri segnali di pericolo il pannello è facoltativo e serve a indicare distanza o estesa.
Dati aggiornati al . Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).