Come prenotare l'esame della patente B

Per prenotare l'esame della patente B si presenta alla Motorizzazione Civile il modello TT 2112, con certificato medico e tariffa PagoPA N067 da 26,40 euro più 16,00 di bollo (fonte: MIT). Con il protocollo si prenota la teoria. La domanda vale sei mesi e dà due tentativi.

Incrocio con rotatoria in una città italiana, visto dall'alto
Immagine generata, prodotta per questo sito.

Come si prenota l'esame della patente B, passo per passo?

La prenotazione non è un'unica operazione. Si divide in due momenti: prima la domanda, che apre la pratica, poi la scelta della seduta d'esame. In ordine:

  1. Visita medica presso un medico abilitato, che rilascia il certificato di idoneità (anche in forma dematerializzata).
  2. Pagamento PagoPA della tariffa N067, 26,40 euro di diritti e 16,00 euro di bollo, dal Portale dell'Automobilista, dall'app IO o presso i punti abilitati.
  3. Presentazione della domanda (modello TT 2112) all'Ufficio della Motorizzazione Civile. Il privatista la porta allo sportello, spesso su appuntamento; chi va in autoscuola la lascia fare alla scuola.
  4. Protocollo e data: l'ufficio registra la domanda. Da quel giorno partono i sei mesi per i due tentativi di teoria.
  5. Prenotazione della seduta di teoria, online o allo sportello secondo l'ufficio.
  6. Dopo la teoria: rilascio del foglio rosa, guide obbligatorie, prenotazione della prova pratica con la tariffa N019.

Come funziona la prenotazione online sul Portale dell'Automobilista?

La procedura cambia da ufficio a ufficio. Un esempio concreto è la Motorizzazione di Bologna, che pubblica le istruzioni sul Portale dell'Automobilista. Si accede con SPID, si apre il "Sistema di Prenotazione all'Ufficio Motorizzazione" e si prende un appuntamento allo sportello patenti per protocollare la domanda di conseguimento. Ottenuti protocollo e data, si fa una seconda prenotazione nella categoria dedicata all'esame di teoria, allegando il frontespizio del modello TT 2112 con il protocollo. L'orario scelto online è indicativo: a Bologna i candidati vanno in aula un quarto d'ora prima della fascia prenotata. Altri uffici usano procedure diverse, quindi conviene leggere l'avviso della propria sede.

Quali documenti servono per presentare la domanda di patente?

Documenti per la domanda di patente B. Fonte: scheda MIT sul conseguimento della patente B e istruzioni degli uffici.
DocumentoDettaglio
Modello TT 2112Allo sportello o scaricabile dal Portale dell'Automobilista
Documento d'identitàIn corso di validità, in visione, con fotocopia integrale
Codice fiscaleFotocopia del codice o della tessera sanitaria
Certificato medicoAl massimo 3 mesi (medico monocratico) o 6 mesi (Commissione medica locale)
Ricevuta tariffa N06726,40 euro di diritti e 16,00 euro di bollo
FotografieFormato tessera, recenti; il numero va chiesto all'ufficio
Permesso di soggiornoSolo per i cittadini extracomunitari
DelegaSolo se la domanda la presenta un'altra persona

L'età minima per la patente B è 18 anni. Chi ha già una patente A1, A2, A o B1 sostiene solo la prova pratica, ma paga comunque la tariffa N067.

Quanto costa prenotare l'esame della patente?

Le voci pubbliche sono due e hanno importi fissati dal Ministero. Alla domanda si paga la tariffa N067 (26,40 euro di diritti e 16,00 euro di bollo, 42,40 euro in tutto). Alla prenotazione della prova pratica si paga la tariffa N019 (16,00 euro di bollo). Sicilia, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia hanno tariffe specifiche indicate dal MIT.

Il resto non ha un prezzo nazionale. La visita medica, le fotografie e soprattutto il pacchetto dell'autoscuola variano da città a città e da scuola a scuola. Per questo la pagina non indica cifre per quelle voci.

Versamenti obbligatori verso la Motorizzazione. Fonte: MIT, scheda sul conseguimento della patente B.
MomentoTariffa PagoPADirittiBollo
Domanda ed esame di teoriaN06726,40 euro16,00 euro
Prenotazione della prova praticaN019nessuno16,00 euro

Conviene prenotare tramite autoscuola o da privatista?

Le due strade portano allo stesso esame, con impegni diversi. L'autoscuola deposita la pratica, prenota le sedute, prepara il candidato alla teoria e mette a disposizione l'auto con doppi comandi. Il privatista gestisce da solo domanda, pagamenti e appuntamenti. Una cosa non cambia: le guide obbligatorie su autostrada o extraurbane e in notturna si fanno comunque in autoscuola (articolo 122, comma 5-bis, del Codice della Strada).

Autoscuola e privatista a confronto
AspettoTramite autoscuolaDa privatista
Domanda e prenotazioniA carico dell'autoscuolaA carico del candidato
Tariffe N067 e N019DovuteDovute
Guide obbligatorieIn autoscuolaIn autoscuola
Esercitazioni aggiuntiveCon istruttoreCon accompagnatore fino a 65 anni, patente da almeno 10
Auto per la prova praticaFornita dalla scuolaDa procurare: categoria B, doppi comandi, almeno 100 km/h

Quanto tempo passa fra la domanda e l'esame di teoria?

Non c'è un tempo nazionale. L'attesa dipende dal calendario della sede, dal numero di candidati e dagli esaminatori disponibili. Il vincolo fisso è un altro: la domanda vale sei mesi dalla presentazione, e nello stesso periodo vanno fatti i due tentativi, con almeno un mese fra il primo e il secondo. Chi prenota la prima seduta al quinto mese si gioca il secondo tentativo. Nell'attesa conviene allenarsi con il quiz patente B. Da che cosa dipende l'attesa si spiega nella guida sui tempi di attesa per l'esame.

Quando si può prenotare l'esame pratico?

Dopo il foglio rosa. La prova pratica non può svolgersi prima di un mese dal rilascio, e alla prenotazione servono la ricevuta della tariffa N019 e l'attestato delle guide obbligatorie. La scheda del MIT indica almeno 6 ore; il decreto ministeriale n. 294 del 2025 le porta a 8, con efficacia legata a un successivo decreto dirigenziale. Il foglio rosa vale dodici mesi e dà tre tentativi, con almeno un mese fra una prova non superata e la successiva. I dettagli sono nella guida sul foglio rosa.

Se un candidato di Lecce chiede di prenotare la prova pratica tre giorni prima della seduta, la prenotazione non è ammessa, perché l'articolo 121, comma 11, del Codice della Strada la richiede entro il quinto giorno precedente la prova.

Cosa succede se si prenota male o in ritardo?

Se un privatista di Bologna presenta la domanda il 2 aprile e non supera la prima seduta di teoria, prenotata per metà settembre, il secondo tentativo non può essere fissato prima di metà ottobre, quando la domanda è già scaduta: deve pagare di nuovo la tariffa N067 e presentare un'altra domanda (articolo 122, comma 1, e articolo 121, comma 10, del Codice della Strada).

Se una candidata di Napoli fa la visita dal medico monocratico a gennaio e presenta la domanda a maggio, lo sportello rifiuta il certificato, perché la pagina del MIT sul conseguimento della patente B lo accetta solo se è stato rilasciato da meno di tre mesi. Deve rifare la visita prima di protocollare.

Se un candidato di Padova supera la teoria e vuole sostenere la prova pratica tre settimane dopo, non può farlo, perché l'articolo 121 del Codice della Strada prevede che debba trascorrere un mese dal rilascio del foglio rosa. Nel frattempo completa le guide obbligatorie, senza le quali l'autoscuola o l'ufficio non può prenotare la prova.

Quali errori si fanno più spesso nella prenotazione?

Dove si vedono le differenze fra province?

I risultati per ufficio provinciale sono pubblicati dal Ministero nel rapporto "Esiti Esami". Percentuali di promozione e numero di prove d'esame, provincia per provincia, sono nella pagina statistiche. Il motivo dei divari è spiegato nella guida su perché cambiano le percentuali di promozione.

Quali sono le domande più frequenti sulla prenotazione?

Come si prenota l'esame della patente B?

Prima si presenta la domanda di conseguimento (modello TT 2112) all'Ufficio della Motorizzazione Civile, da privatista o tramite autoscuola. Con il protocollo della domanda si prenota poi la seduta d'esame di teoria, in molti uffici online sul Portale dell'Automobilista con SPID.

Quanto costa presentare la domanda per la patente B?

Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la domanda richiede la tariffa PagoPA N067: 26,40 euro di diritti e 16,00 euro di bollo. Alla prenotazione della prova pratica si aggiunge la tariffa N019, 16,00 euro di bollo. Visita medica, foto e autoscuola sono costi a parte.

Quali documenti servono per presentare la domanda di patente?

Modello TT 2112, documento d'identità valido con fotocopia, codice fiscale, certificato medico di idoneità, ricevuta PagoPA della tariffa N067 e fotografie formato tessera. I cittadini extracomunitari aggiungono il permesso di soggiorno. L'ufficio può chiedere altro, quindi l'elenco va confermato.

Quanto vale il certificato medico per la domanda?

Non deve avere più di tre mesi se rilasciato da un medico monocratico, sei mesi se rilasciato dalla Commissione medica locale, alla data di presentazione della domanda.

Si può prenotare l'esame senza autoscuola?

Sì. Il privatista presenta la domanda di persona o tramite delegato e prenota la seduta da solo. Per la prova pratica deve procurarsi un'auto di categoria B con doppi comandi capace di almeno 100 km/h e deve comunque frequentare le guide obbligatorie in autoscuola.

Quando si può prenotare l'esame pratico?

Dopo il rilascio del foglio rosa. La prova non può svolgersi prima di un mese dal rilascio, e alla prenotazione servono la ricevuta della tariffa N019 e l'attestato delle guide obbligatorie in autoscuola.

Tariffe e procedure possono cambiare: prima di pagare conviene verificarle sul sito del MIT. Note legali.

Dati aggiornati al 2026-09-07. Fonte: articoli 121 e 122 del Codice della Strada, scheda MIT sul conseguimento della patente B e istruzioni della Motorizzazione di Bologna sul Portale dell'Automobilista.