Perché cambiano le percentuali di promozione fra province
Nel 2025 è stato superato il 60,27% delle prove di teoria per la patente B, ma fra le province si va dal 49,81% di Grosseto al 69,53% di Messina (MIT, Esiti Esami 2025). La prova è identica ovunque: i divari dipendono da chi si presenta, dai ripetenti e dai numeri piccoli.
Quanto sono ampie le differenze fra province?
Fra la prima e l'ultima provincia ci sono 19,72 punti percentuali. Le tabelle mostrano le cinque sedi con la percentuale più alta e le cinque con la più bassa, con il numero di prove d'esame su cui è calcolata ciascuna percentuale.
| Posizione | Provincia | Superate | Prove d'esame |
|---|---|---|---|
| 1 | Messina | 69,53% | 6507 |
| 2 | Vicenza | 67,99% | 13.360 |
| 3 | Padova | 67,62% | 12.847 |
| 4 | Taranto | 67,27% | 6799 |
| 5 | Sondrio | 66,99% | 2711 |
| Media nazionale: 60,27% su 919.868 prove | |||
| 98 | Arezzo | 53,07% | 5811 |
| 99 | Massa-Carrara | 52,41% | 2765 |
| 100 | Livorno | 51,69% | 3819 |
| 101 | Savona | 50,28% | 3743 |
| 102 | Grosseto | 49,81% | 3415 |
Il dato è pubblicato per ufficio della Motorizzazione: 102 uffici per 107 province. Monza e della Brianza, Prato, Fermo, Barletta-Andria-Trani e Sud Sardegna non hanno una riga propria.
Perché le percentuali di promozione cambiano da provincia a provincia?
Non esiste una causa unica. La percentuale è un rapporto fra prove superate e prove sostenute, e tutto ciò che sposta il numeratore o il denominatore sposta il risultato: l'età dei candidati, la quota che si prepara in autoscuola, il numero di ripetenti, la dimensione della sede. I dati del Ministero misurano l'esito. Non dicono quale di questi fattori lo abbia prodotto.
La percentuale conta le persone o le prove d'esame?
Le prove. Chi viene bocciato e ripete compare due volte nel denominatore. Un esempio numerico, costruito solo per mostrare il meccanismo: 1.000 persone sostengono la teoria e 600 la superano al primo tentativo. Le altre 400 ripetono e 240 passano. Le prove sono 1.400, quelle superate 840: la percentuale sulle prove è il 60 per cento, mentre le persone promosse entro il secondo tentativo sono l'84 per cento. Una sede con più ripetenti mostra quindi una percentuale più bassa anche se, alla fine, promuove le stesse persone.
Se un candidato di Livorno viene bocciato alla teoria a marzo e ripete ad aprile, nel rapporto del Ministero conta come due prove. Prima di ripetere deve aspettare almeno un mese (articolo 121, comma 10, del Codice della Strada), e se fallisce anche la seconda deve presentare una domanda nuova, perché nei sei mesi sono ammesse due prove (articolo 122, comma 1).
Gli esaminatori sono più severi in certe province?
Per la teoria questa spiegazione non regge. La scheda è generata dal sistema, la risposta è vero o falso e la correzione è automatica. Per la prova pratica l'esaminatore c'è, e la percentuale nazionale di promozione è diversa: 83,82% nel 2025 su 734.553 prove, contro 84,40% nel 2024. I dati pubblici però non contengono informazioni sull'esaminatore, quindi un giudizio sulla severità resterebbe un'opinione.
Se un candidato di Cagliari non supera la prova pratica per tre volte, compare tre volte nel dato della sua sede e il foglio rosa non gli consente una quarta prova (articolo 121, comma 11, del Codice della Strada): deve chiedere una nuova autorizzazione.
Le province piccole hanno percentuali più instabili?
Sì, e i dati lo mostrano. Confrontando 2024 e 2025, il quarto delle sedi con meno prove (fino a 3626 nel 2025) ha cambiato percentuale in media di 1,18 punti. Il quarto con più prove (da 9886 in su) si è mosso in media di 0,80 punti. Con pochi candidati, poche decine di esiti bastano a spostare il valore.
Questo non significa che le posizioni estreme siano occupate dalle sedi più piccole. Nel 2025 le prime e ultime cinque sedi hanno fra 2711 e 13.360 prove, mentre la sede mediana ne ha 5548. L'instabilità riguarda le variazioni da un anno all'altro, non la classifica di un solo anno.
| Fattore | Effetto atteso | Supporto nei dati pubblici |
|---|---|---|
| Numero di prove della sede | Volumi bassi, variazioni annue più ampie | Verificabile |
| Quota di ripetenti | Abbassa la percentuale sulle prove | Non separata nel dato |
| Quota di candidati da autoscuola | Preparazione più strutturata | Non separata nel dato |
| Età dei candidati | Abitudini di studio diverse | Non separata nel dato |
| Candidati non madrelingua | Più difficoltà nella lettura dei quesiti | Non misurabile |
| Severità degli esaminatori (teoria) | Nessuno, la correzione è automatica | Esclusa per la teoria |
La quota di candidati che passa dall'autoscuola influisce sui risultati?
È un'ipotesi plausibile, da trattare con cautela. Chi frequenta un'autoscuola arriva all'esame con lezioni organizzate e simulazioni ripetute; il privatista studia da solo. Se il peso dei due gruppi cambia fra province, cambia la percentuale aggregata. Il rapporto Esiti Esami non distingue però i due percorsi, quindi il nesso non si può dimostrare con i dati pubblici. Le differenze fra le due strade sono nella guida su come prenotare l'esame.
La lingua incide sull'esito dell'esame di teoria?
È ragionevole pensarlo. I quesiti usano un lessico tecnico e molte negazioni, e chi non legge l'italiano con sicurezza impiega più tempo e rischia più errori in 20 minuti. I dati per sede non riportano però la lingua o la cittadinanza del candidato, quindi l'effetto non si può quantificare. Chi ha un disturbo specifico dell'apprendimento certificato può chiedere tempo aggiuntivo e file audio, come indica il Portale dell'Automobilista.
Cosa succede se si leggono i numeri nel modo sbagliato?
Una candidata di Grosseto pensa di avere davanti l'esame più difficile d'Italia. La sede ha la percentuale più bassa del 2025, ma la scheda è la stessa che si trova a Messina: 30 quesiti, 20 minuti, 3 errori. Il dato descrive chi si è presentato a Grosseto, non la prova che affronterà lei. Se si lascia scoraggiare e non si presenta entro i sei mesi dalla domanda, perde la possibilità di sostenere le due prove previste (articolo 122, comma 1, del Codice della Strada) e deve presentare una domanda nuova.
Un giornale locale di Trieste titola sul crollo delle promozioni. La sede è passata dal 60,97% al 57,25% con 3284 prove. A Isernia, con 1349 prove, si è passati dal 57,11% al 54,11%. A Roma, con 77.822 prove, la variazione è stata dal 56,78% al 56,17%. Uno spostamento di tre punti in una sede piccola va seguito per più anni prima di parlare di tendenza.
Un ragazzo di Bologna vuole fare l'esame in una provincia "più facile". Il dato non giustifica la scelta, perché la prova è identica in ogni sede. Conviene piuttosto allenarsi sul formato reale con il quiz patente B.
Come vanno letti i confronti fra province?
- Guardare sempre il numero di prove accanto alla percentuale.
- Confrontare più anni: la media nazionale è passata dal 60,23% del 2024 al 60,27% del 2025.
- Ricordare che il dato conta prove, non persone.
- Non attribuire a una sede una difficoltà che la prova informatizzata non può avere.
I dati completi, provincia per provincia, sono nella pagina statistiche.
Quali sono le domande più frequenti sulle percentuali di promozione?
Perché le percentuali di promozione cambiano da provincia a provincia?
Perché cambia chi si presenta all'esame e quante prove compongono il dato. La prova di teoria è identica in tutta Italia e corretta automaticamente, quindi i divari riflettono composizione dei candidati, quota di ripetenti e variabilità dei numeri piccoli.
Gli esaminatori sono più severi in certe province?
Per la teoria no: la scheda è informatizzata e la correzione automatica. Per la prova pratica l'esaminatore c'è, ma i dati pubblici del Ministero non permettono di misurare differenze di severità.
La percentuale di promozione conta le persone o le prove?
Le prove. Il rapporto Esiti Esami del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti divide le prove superate per le prove sostenute, quindi chi ripete l'esame viene contato due volte.
Qual è la percentuale nazionale di promozione alla teoria?
Nel 2025 è stato superato il 60,27% delle 919.868 prove di teoria per la patente B, secondo il rapporto Esiti Esami 2025 del MIT.
Perché cinque province non hanno un dato proprio?
Il Ministero pubblica i risultati per ufficio della Motorizzazione, non per provincia. Monza e della Brianza, Prato, Fermo, Barletta-Andria-Trani e Sud Sardegna sono servite da un ufficio vicino e non hanno una riga separata.
Conviene sostenere l'esame in una provincia con percentuali più alte?
Il dato non lo giustifica. La prova di teoria è la stessa ovunque, e una percentuale più alta descrive i candidati di quella sede, non una prova più facile.
Dati aggiornati al 2026-09-07. Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Centro Elaborazione Dati, Esiti Esami 2025 (licenza CC BY 3.0 IT).