Quante volte si può ripetere l'esame di teoria?

Con la stessa domanda di patente la prova di teoria si può sostenere due volte, entro sei mesi dalla presentazione. Dopo un esito negativo deve passare almeno un mese prima del tentativo successivo. Esauriti i due tentativi o scaduti i sei mesi, serve una nuova domanda. Fonte: articoli 121 e 122 del Codice della Strada.

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Quanti tentativi dà la domanda di patente?

Due. L'articolo 122, comma 1, del Codice della Strada lega la prova di teoria alla domanda di patente: l'esame va superato entro sei mesi dalla presentazione e per non più di due volte. Il limite riguarda quindi la domanda, non il singolo esame. Chi usa il primo tentativo al quinto mese ha ancora diritto al secondo, ma solo se la data rientra nella finestra dei sei mesi.

Il foglio rosa non c'entra con la teoria. Viene rilasciato solo dopo il superamento della prova di teoria e riguarda le esercitazioni e la prova pratica. Confondere i due documenti è l'errore più diffuso su questa domanda, e molte pagine attribuiscono al foglio rosa i tentativi della teoria.

I due documenti e i tentativi che danno
DocumentoQuando si ottieneValiditàTentativi
Domanda di patenteAlla presentazione in Motorizzazione6 mesi2 prove di teoria
Foglio rosaDopo la teoria superata12 mesi3 prove pratiche

Quanto tempo deve passare fra un tentativo e l'altro?

Almeno un mese. L'articolo 121, comma 10, stabilisce che fra una prova d'esame con esito sfavorevole e la prova successiva deve trascorrere almeno un mese. La data effettiva dipende poi dal calendario dell'ufficio della Motorizzazione competente, i cui tempi superano spesso il minimo. I tempi di convocazione cambiano da provincia a provincia e non sono pubblicati in un elenco nazionale.

Il mese minimo e la scadenza dei sei mesi vanno considerati insieme. Un primo tentativo fissato tardi riduce lo spazio per il secondo: se fra la bocciatura e la scadenza della domanda resta meno di un mese, il secondo tentativo non si può più fissare.

Cosa succede se anche il secondo tentativo va male?

La domanda si esaurisce. Per riprovare occorre presentare una nuova domanda di patente sul modello TT 2112, con i relativi versamenti, e da quel giorno ripartono i sei mesi e i due tentativi. Secondo la pagina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul conseguimento della patente B, all'atto della domanda si paga con PagoPA la tariffa N067, pari a 26,40 euro di diritti e 16,00 euro di bollo. Le tariffe sono diverse in Sicilia, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Anche la visita medica va controllata. La ricevuta della visita di idoneità allegata alla domanda non deve essere anteriore a tre mesi se la visita è stata fatta da un medico monocratico, o a sei mesi se l'ha fatta una Commissione medica locale. Un certificato valido per la prima domanda può non esserlo più per la seconda.

Prima e seconda domanda a confronto
VocePrima domandaNuova domanda dopo due esiti negativi
Tentativi di teoria22, di nuovo
Validità6 mesi6 mesi dalla nuova presentazione
Versamento tariffa N06726,40 euro di diritti più 16,00 euro di bolloSi paga di nuovo
Visita medicaNon anteriore a 3 o 6 mesiStesso limite, calcolato sulla nuova data

Cosa succede se la domanda scade prima del secondo tentativo?

Il tentativo non usato si perde. Due casi concreti mostrano come le regole si combinano.

Una candidata di Bologna presenta la domanda il 10 gennaio e sostiene la prima prova il 20 febbraio, con cinque errori. Il secondo tentativo non può arrivare prima del 20 marzo. L'ufficio la convoca il 15 aprile e anche questa volta gli errori sono più di tre. La domanda è esaurita: serve una nuova domanda con nuovo versamento, e se la visita medica risale a più di tre mesi prima va ripetuta.

Se un candidato di Bari presenta la domanda il 1° marzo e sostiene la prima prova il 25 agosto senza superarla, il secondo tentativo non si può più fissare, perché il mese minimo lo porterebbe al 25 settembre mentre la domanda vale sei mesi e scade il 1° settembre (articolo 121, comma 10, e articolo 122, comma 1, del Codice della Strada). Deve quindi ripartire da una nuova domanda, pur avendo usato una sola prova.

Quante prove di teoria vengono superate in Italia?

Nel 2025 il 60,27 per cento delle 919.868 prove di teoria per la patente B si è concluso con esito positivo, secondo i dati "Esiti Esami" del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il dato conta le prove d'esame, non le persone: chi ripete la prova viene contato due volte, quindi la percentuale non dice quanti passano al primo tentativo.

Le differenze fra uffici sono ampie. Nel 2025 si va dal 49,81 per cento di Grosseto al 69,53 per cento di Messina, quasi venti punti di distanza. La distribuzione completa è nella pagina statistiche.

Come ci si prepara al secondo tentativo?

Partendo dagli errori del primo. La scheda d'esame ha trenta affermazioni vero o falso e ammette al massimo tre errori, quindi un esito negativo con quattro o cinque errori indica di solito lacune concentrate in pochi argomenti, non un programma da rifare da zero. Il mese di attesa obbligatorio è il tempo utile per lavorare su quelle aree.

Chi si prepara può esercitarsi con il quiz patente B, costruito sugli argomenti d'esame, e leggere la guida su come funziona l'esame di teoria.

Fonte normativa: Articoli 121 e 122 del Codice della Strada. Il testo integrale del Codice della Strada è disponibile su Normattiva.

Quali altre domande sono collegate?

L'elenco completo è nella pagina domande sull'esame della patente.

Testo informativo, non sostituisce le norme: note legali.