Storia del Codice della Strada

Aggiornato al 2026-09-16

Il Codice della Strada in vigore è il decreto legislativo 285/1992, in vigore dal 1° gennaio 1993 (Gazzetta Ufficiale). Le riforme ancora rilevanti per l'esame sono la patente a punti (2003), l'alcol zero per neopatentati (2010), il foglio rosa di 12 mesi (2021), il quiz da 30 domande (2021) e la legge 177/2024.

Dati aggiornati al 2026-09-16. Fonte: D.Lgs. 285/1992 su Normattiva; Governo, riforma 2024.

01 Capitolo

Quali sono state le tappe principali del Codice della Strada?

Dal 1993 il Codice non è mai stato sostituito, ma è stato modificato decine di volte. La linea del tempo raccoglie le modifiche che incidono su chi prende la patente o guida ogni giorno, dalla più recente alla più vecchia.

  1. 2024

    Riforma del Codice (Legge 177/2024)

    In vigore dal 14 dicembre 2024. Uso del telefono alla guida sanzionato da 250 a 1.000 euro, limiti di potenza per i neopatentati estesi a tre anni, alcolock per chi è stato condannato per guida con tasso alcolemico oltre 0,8 g/l, casco, contrassegno e assicurazione per i monopattini, sanzioni più alte per chi ripete gli eccessi di velocità in centro abitato.

  2. 2024

    Patente digitale su app IO

    Con IT-Wallet la patente è disponibile sull'app IO: dal 23 ottobre 2024 per i primi 50.000 utenti, dal 4 dicembre 2024 per tutti.

  3. 2021

    Quiz di teoria da 30 domande

    Dal 20 dicembre 2021 la prova di teoria per la patente B passa da 40 domande in 30 minuti, con 4 errori ammessi, a 30 domande in 20 minuti, con 3 errori ammessi.

  4. 2021

    Foglio rosa a 12 mesi e tre prove pratiche

    Il decreto legge 121/2021, convertito dalla legge 156/2021, porta la validità del foglio rosa da 6 a 12 mesi e da 2 a 3 le prove pratiche consentite, per i fogli rosa rilasciati dal 10 novembre 2021.

  5. 2017

    Documento unico di circolazione e di proprietà

    Il decreto legislativo 98/2017 unisce carta di circolazione e certificato di proprietà in un solo documento. L'attuazione è avvenuta per fasi successive, stabilite dal Ministero.

  6. 2013

    Sconto del 30% sulle multe

    Il decreto legge 69/2013, convertito dalla legge 98/2013, introduce nell'art. 202 la riduzione del 30% per chi paga entro 5 giorni, esclusa per le violazioni con sospensione della patente o confisca.

  7. 2010

    Alcol zero per neopatentati e giovani

    La legge 120/2010 introduce l'art. 186 bis: tasso alcolemico zero per chi ha meno di 21 anni, per i primi tre anni dalla patente B e per alcuni conducenti professionali. La stessa legge introduce la rateizzazione delle multe (art. 202 bis).

  8. 2007

    Classe di merito RCA del familiare

    Il decreto legge 7/2007, convertito dalla legge 40/2007 (decreto Bersani), consente di assicurare un nuovo veicolo con la classe di merito di un familiare convivente.

  9. 2003

    Patente a punti

    Prevista dal decreto legislativo 9/2002, parte il 1° luglio 2003: ogni patente riceve 20 punti, ogni infrazione ne toglie una parte, e chi li perde tutti deve rifare l'esame di idoneità.

  10. 1992

    Nascita del Codice attuale

    Il decreto legislativo 285 del 30 aprile 1992 sostituisce il Testo Unico del 1959 ed entra in vigore il 1° gennaio 1993. Il regolamento di esecuzione è il D.P.R. 495/1992.

02 Capitolo

Cosa è cambiato per chi prende la patente oggi?

Tre riforme toccano direttamente il percorso per prendere la patente B. La tabella confronta le regole prima e dopo ciascuna modifica.

Regole della patente B prima e dopo le riforme (2026-09-16)
TemaPrimaDopoNorma
Prova di teoria40 domande, 30 minuti, 4 errori30 domande, 20 minuti, 3 erroriDal 20 dicembre 2021
Foglio rosa6 mesi, 2 prove pratiche12 mesi, 3 prove praticheDL 121/2021, legge 156/2021
Alcol per neopatentatiStesso limite degli altri conducentiZero per tre anniLegge 120/2010, art. 186 bis
Limiti di potenza per neopatentatiPrimo annoTre anni: 75 kW/t e, per le M1, 105 kWLegge 177/2024
Punti della patenteNessun sistema a punti20 punti inizialiD.Lgs. 9/2002, dal 1° luglio 2003

03 Capitolo

Cosa ha cambiato la riforma del 2024 per chi guida?

La legge 25 novembre 2024, n. 177, è la modifica più ampia degli ultimi anni ed è in vigore dal 14 dicembre 2024. Per chi guida un'auto, i cambiamenti più visibili sono:

Sintesi informativa: per i casi concreti fa fede il testo vigente. Note legali.

Se un automobilista di Napoli ha ancora in mente le multe di prima della riforma e risponde al telefono tenendolo in mano, oggi rischia da 250 a 1.000 euro e la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi, che diventano da 350 a 1.400 euro e da uno a tre mesi se la violazione si ripete entro due anni (articolo 173, comma 3-bis, del Codice della Strada).

04 Capitolo

Cosa succede se si seguono regole vecchie? Tre casi concreti

Se un candidato di Cagliari segue il fratello maggiore, per il quale il foglio rosa durava sei mesi con due tentativi, organizza male il calendario: il suo foglio rosa, rilasciato nel 2026, vale 12 mesi e consente 3 prove pratiche, con la prima non prima di un mese dal rilascio e almeno un mese fra una bocciatura e la prova successiva (articolo 121, commi 8, 10 e 11, del Codice della Strada).

Se una neopatentata di Trento, con patente B presa a marzo 2025, guida l'auto potente dei genitori dopo il primo anno, come era consentito prima della riforma, viola i limiti di potenza che con la legge 177/2024 restano per tre anni, fino a marzo 2028, e rischia da 165 a 660 euro e la sospensione della patente da due a otto mesi (articolo 117, comma 5, del Codice della Strada).

Uno studente di Perugia si prepara alla teoria con un vecchio manuale che parla di 40 domande e 4 errori. All'esame trova 30 domande in 20 minuti: con 4 errori la prova non è superata.

Se un pensionato di Genova rinnova la patente B a 71 anni e conta sui dieci anni di validità che aveva da giovane, guida con la patente scaduta dopo tre anni, perché oltre i settant'anni la conferma di validità dura tre anni (articolo 126, comma 2): la sanzione è da 158 a 638 euro con il ritiro della patente (articolo 126, comma 11, del Codice della Strada).

Quali sono le domande più frequenti sulla storia del Codice?

Quando è nato l'attuale Codice della Strada?

Con il decreto legislativo 285 del 30 aprile 1992, entrato in vigore il 1° gennaio 1993. Ha sostituito il Testo Unico del 1959. Il regolamento di esecuzione è il D.P.R. 495/1992.

Cosa ha cambiato la riforma del 2024?

La legge 177/2024, in vigore dal 14 dicembre 2024, ha alzato le sanzioni per l'uso del telefono alla guida (da 250 a 1.000 euro), esteso a tre anni i limiti di potenza per i neopatentati, introdotto l'alcolock per chi è stato condannato per guida con tasso alcolemico oltre 0,8 g/l e reso obbligatori casco, contrassegno e assicurazione per i monopattini.

Da quando l'esame di teoria ha 30 domande?

Dal 20 dicembre 2021: 30 domande a risposta vero o falso in 20 minuti, con al massimo 3 errori. Prima erano 40 domande in 30 minuti con 4 errori ammessi.

Da quando il foglio rosa dura 12 mesi?

Per i fogli rosa rilasciati dal 10 novembre 2021, dopo il decreto legge 121/2021 convertito dalla legge 156/2021. Nei 12 mesi si possono sostenere fino a 3 prove pratiche.

Quando è nata la patente a punti?

Il 1° luglio 2003, in base al decreto legislativo 9/2002. Ogni patente parte da 20 punti.

Gli importi delle multe cambiano con le riforme?

Oltre alle riforme, l'art. 195 prevede un aggiornamento biennale in base all'inflazione. L'adeguamento è stato sospeso fino al 2026, e il prossimo è atteso dal 1° gennaio 2027.

Fonti: D.Lgs. 285/1992, Codice della Strada; D.P.R. 495/1992; D.Lgs. 9/2002 (patente a punti); legge 40/2007; legge 120/2010; legge 98/2013; D.Lgs. 98/2017; MIMS, circolare 34647 del 10 novembre 2021; Governo, entrata in vigore; Dipartimento per la trasformazione digitale.