Esame di guida con pioggia: limiti, luci e cosa cambia
L'esame di guida si fa anche quando piove?
Le fonti ufficiali consultate non contengono una regola che annulli la prova pratica per pioggia. Il decreto legislativo 59/2011, che fissa i contenuti dell'esame, non parla di rinvii per il meteo. Parla invece di come guidare con il meteo: l'esaminatore deve considerare uno stile di guida che tenga conto delle condizioni meteorologiche e di quelle della strada D.Lgs. 59/2011, Allegato II, punto 9.2.
In altre parole, la pioggia è una delle condizioni in cui la prova può svolgersi, non una causa prevista di sospensione. Temporali violenti, allerte meteo o strade chiuse sono situazioni diverse, e la scelta spetta a chi gestisce la seduta. Se la sera prima è prevista un'allerta, chiedi all'autoscuola o all'ufficio della Motorizzazione come si comportano: questa pagina non può dirtelo, perché non esiste un testo ufficiale da citare.
Documenti, auto e tentativi a disposizione sono già nella checklist prima dell'esame di guida. Qui ci si concentra su cosa cambia quando l'asfalto è bagnato.
Quali limiti di velocità valgono con la pioggia?
L'articolo 142 del Codice della Strada abbassa due limiti in caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, quindi pioggia ma anche neve o grandine Codice della Strada, art. 142, comma 1:
| Tipo di strada | Limite con asciutto | Limite con precipitazioni |
|---|---|---|
| Autostrada | 130 km/h | 110 km/h |
| Extraurbana principale | 110 km/h | 90 km/h |
| Extraurbana secondaria e locale | 90 km/h | 90 km/h (nessuna riduzione prevista) |
| Centro abitato | 50 km/h (fino a 70 dove segnalato) | 50 km/h (nessuna riduzione prevista) |
Attenzione all'ultima colonna: dove il limite non scende, non significa che la velocità massima sia sempre adeguata. L'articolo 141 obbliga a regolare la velocità secondo le condizioni della strada e ad ogni altra circostanza, in particolare nei casi di insufficiente visibilità per condizioni atmosferiche Codice della Strada, art. 141, commi 1 e 3. Anche all'esame la voce velocità comprende l'adattamento alle condizioni di traffico e climatiche D.Lgs. 59/2011, Allegato II, punto 9.3.7. Tutti i limiti ordinari sono raccolti nella guida ai limiti di velocità.
Approfondisci: i limiti su ogni tipo di strada, anche con pioggia e neve
Luci, tergicristalli e vetri appannati: cosa controllare?
Con la pioggia le luci non sono una scelta. Fuori dai centri abitati vanno sempre accesi luci di posizione e anabbaglianti, oppure le luci diurne se l'auto le ha Codice della Strada, art. 152. In più, in caso di forte pioggia e di scarsa visibilità, luci di posizione e proiettori anabbaglianti vanno accesi anche di giorno e anche in città Codice della Strada, art. 153, comma 1. Di giorno, con pioggia intensa, gli anabbaglianti possono essere sostituiti dai fendinebbia anteriori (comma 2).
Fari e dispositivi assimilabili rientrano nel controllo del veicolo valutato durante la prova D.Lgs. 59/2011, Allegato II, punto 9.3.1, e parabrezza e tergicristalli sono tra i difetti che il candidato deve saper riconoscere (punto 2.1.7). Prima di partire, poi, l'esame prevede il controllo a caso di fari, livelli e liquido lavavetri (punto 7.1.4).
Sui comandi per disappannare i vetri non esiste una norma specifica per l'esame. Resta un fatto pratico: se il parabrezza si appanna, la visuale peggiora e pesa sull'osservazione. Conviene sapere, prima della seduta, dove sono il ricircolo, il climatizzatore e lo sbrinamento del lunotto sull'auto dell'autoscuola.
Approfondisci: luci e visibilità nella guida in condizioni particolari
Quanta distanza tenere sul bagnato?
Il Codice non indica metri fissi. Chiede una distanza di sicurezza tale da garantire in ogni caso l'arresto tempestivo ed evitare collisioni con chi precede Codice della Strada, art. 149, comma 1. La formula "in ogni caso" lega la distanza alle condizioni del momento: se con la pioggia serve più strada per fermarsi, la distanza va allungata di conseguenza. Le distanze di sicurezza sono uno degli aspetti che l'esaminatore valuta esplicitamente (punto 9.3.6 dell'Allegato II).
Approfondisci: come si calcola la distanza di sicurezza e lo spazio di frenata
Come prepararsi a un esame sotto la pioggia?
- La sera prima guarda il meteo e, se c'è un'allerta, chiedi all'autoscuola se la seduta è confermata.
- Esci con margine. Con la pioggia il traffico rallenta, e arrivare di corsa non aiuta.
- In auto, prima di partire, regola sedile e specchietti, poi individua tergicristalli, lavavetri e comandi per disappannare.
- Accendi gli anabbaglianti appena sali, così non devi ricordartene nel traffico.
- Sulle strade veloci tieni a mente 110 e 90 km/h, e allunga la distanza da chi precede.
- Nelle manovre guarda gli specchietti con più attenzione: gocce e vetri laterali bagnati riducono la visuale.
Perché in autunno conviene pensarci prima?
In autunno la pioggia coincide con giornate più corte. L'obbligo di luci accese parte da mezz'ora dopo il tramonto art. 153, comma 1, quindi una seduta del tardo pomeriggio può finire con buio e asfalto bagnato insieme. Se le tue guide si sono svolte quasi tutte d'estate, chiedi all'istruttore almeno una lezione sotto la pioggia prima della data. Per i giorni opposti c'è l'articolo sull'esame di guida con il caldo.
Approfondisci: cosa contiene ogni modulo, comprese le ore in visione notturna
Un esempio concreto
Esempio: è ottobre, piove dal mattino e il percorso comprende un tratto di extraurbana principale. Entri con il limite di 110 km/h in mente, ma con le precipitazioni il massimo è 90. Mantieni 100 km/h perché la strada è libera: superi il limite previsto dall'articolo 142 e tocchi la voce velocità dell'Allegato II. Lo stesso tratto fatto a 85 km/h, anabbaglianti accesi e più spazio dal camion davanti, mostra all'esaminatore proprio l'adattamento al meteo che il punto 9.2 chiede di valutare.
Gli sbagli che chiudono la prova indipendentemente dal meteo sono spiegati negli errori frequenti all'esame di guida.
Approfondisci: quattro casi concreti di superamento del limite, con gli importi
Fonti
Articolo informativo. Regole e importi vanno verificati sulle fonti ufficiali indicate, che prevalgono su questo testo.
Per la teoria: simulazione esame patente B, 30 domande in 20 minuti oppure quiz di allenamento con la spiegazione dopo ogni risposta . Sul testo ufficiale: le 6.630 domande ministeriali, in schede da 30 .
Altri articoli
- Esame di guida Errori esame di guida: cosa valuta l'esaminatore Gli errori che chiudono la prova e i 10 aspetti che l'esaminatore osserva. Leggi
- Esame di guida Quanto dura l'esame di guida: i 25 minuti minimi Almeno 25 minuti su strada, più controlli, manovre ed esito. Leggi
- Esame di guida Esame di guida cambio automatico: codice 78 e cosa puoi guidare Esame con l'automatico consentito, ma con codice 78 niente auto manuali. Leggi