Esame di guida

Quanti errori si possono fare all'esame di guida pratico

  • Di Sravya
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Volante e cruscotto visti dal posto di guida, la strada sfocata oltre il parabrezza

Esiste un numero di errori ammessi alla prova pratica?

No, e la differenza con la teoria è netta. L'articolo 121 del Codice della Strada descrive le due prove così: «L'idoneità tecnica necessaria per il rilascio della patente di guida si consegue superando una prova di verifica delle capacità e dei comportamenti ed una prova di controllo delle cognizioni» Normattiva, art. 121 comma 1 CdS. La prova pratica è una verifica di capacità e comportamenti, non un questionario, e il testo dell'articolo non contiene alcun numero di errori.

La soglia dei tre errori riguarda solo la prova di controllo delle cognizioni, cioè il quiz di teoria, e non compare nel Codice. La fissa il decreto ministeriale del 27 ottobre 2021, in vigore dal 20 dicembre 2021: da quella data la prova «consiste in 30 quiz (non più 40)», il candidato «ha a disposizione 20 minuti (non più 30)» e «la prova risulta superata se il numero di risposte errate non è superiore a 3 (e non più 4)» Portale dell'Automobilista, Foglio rosa e prove d'esame.

Approfondisci: quanti errori si possono fare all'esame di teoria e cosa conta come errore

Teoria e pratica a confronto

Come si misurano le due prove della patente B
ElementoProva di teoriaProva pratica
Formato30 quizGuida su strada con l'esaminatore
Durata20 minutiNessuna durata fissata dal Codice
Errori ammessi3Nessuna soglia numerica pubblicata
Prove consentite2 in tutto, entro 6 mesi dalla domanda3 in tutto, cioè 2 ripetizioni entro la validità del foglio rosa
Promossi in Italia, 202560,27 %83,82 %

I due tassi di promozione vengono dagli stessi dati aperti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: nel 2025 le prove pratiche di categoria B sostenute sono state 734.553 con l'83,82 per cento di esiti positivi, contro il 60,27 per cento su 919.868 prove di teoria MIT, Esiti Esami 2025.

Approfondisci: la checklist da rivedere prima della prova pratica

Cosa succede se la prova pratica va male?

Due regole, entrambe nel Codice. La prima è l'attesa: «Tra una prova d'esame sostenuta con esito sfavorevole ed una successiva prova deve trascorrere almeno un mese» Normattiva, art. 121 comma 10 CdS. La seconda è il tetto: entro la validità dell'autorizzazione a esercitarsi «è consentito ripetere, per non più di due volte, la prova pratica di guida» (art. 121 comma 11).

Esempio: foglio rosa rilasciato il 3 marzo 2026, quindi valido fino al 3 marzo 2027. Prima prova pratica il 10 giugno, esito negativo. La seconda non può cadere prima del 10 luglio. Se anche questa va male, resta una sola ripetizione e va collocata entro il 3 marzo 2027, sempre rispettando il mese di distanza.

Su che cosa si basa allora il giudizio?

Sulla verifica delle capacità e dei comportamenti descritta dall'articolo 121 comma 1, condotta da un esaminatore del Ministero che ha seguito un corso di qualificazione iniziale e superato un esame di abilitazione (art. 121 comma 3). Il Codice aggiunge una garanzia che pochi conoscono: «Le prove d'esame sono pubbliche» (art. 121 comma 7). Non stabilisce invece quanti errori chiudono la prova, e questa pagina non inventa un numero che nessuna fonte pubblica.

Approfondisci: come si svolge la giornata dell'esame

Fonti

Articolo informativo. Regole e importi vanno verificati sulle fonti ufficiali indicate, che prevalgono su questo testo.

Per la teoria: simulazione esame patente B, 30 domande in 20 minuti oppure quiz di allenamento con la spiegazione dopo ogni risposta . Sul testo ufficiale: le 6.630 domande ministeriali, in schede da 30 .

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