La tolleranza dell'autovelox è del 10%.
È del 5%, con un minimo di 5 km/h, e si calcola sulla velocità rilevata (art. 345 del Regolamento di esecuzione). A 140 km/h rilevati si tolgono 7 km/h, non 14.
Aggiornato al 2026-09-16
Dati aggiornati al 2026-09-16. Fonte: Codice della Strada su Normattiva, articoli citati in ogni scheda.
01 Capitolo
Dieci convinzioni che si sentono spesso, messe a confronto con la norma in vigore al 2026-09-16. Ogni risposta indica l'articolo del Codice della Strada o del Regolamento da cui deriva, così da poterla verificare.
La tolleranza dell'autovelox è del 10%.
È del 5%, con un minimo di 5 km/h, e si calcola sulla velocità rilevata (art. 345 del Regolamento di esecuzione). A 140 km/h rilevati si tolgono 7 km/h, non 14.
Con la pioggia i limiti restano quelli normali.
Con precipitazioni atmosferiche il limite scende a 110 km/h in autostrada e a 90 km/h sulle extraurbane principali, anche senza un apposito cartello (art. 142 CdS).
Rallentando davanti all'autovelox si evita la multa.
Sui tratti coperti dal Tutor conta la velocità media fra due portali, non quella al passaggio. Frenare sotto il portale non abbassa la media del tratto.
Lo sconto del 30% sulla multa vale sempre.
Vale solo pagando entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica, e non si applica alle violazioni con sospensione della patente o confisca del veicolo (art. 202 CdS). Un eccesso di velocità di oltre 40 km/h, per esempio, non ha lo sconto.
Le multe per la ZTL non vengono notificate alle auto con targa straniera.
La sanzione dell'art. 7 CdS, da 83 a 332 euro, si applica a qualsiasi targa. Per chi risiede all'estero il verbale può essere notificato entro 360 giorni dall'accertamento, invece dei 90 previsti per i residenti in Italia (art. 201 CdS).
Con una patente extra UE si può guidare in Italia per sempre.
La patente di uno Stato extra UE vale solo insieme al permesso internazionale di guida o a una traduzione ufficiale, e solo finché il titolare non è residente in Italia da più di un anno (art. 135 CdS). Dopo, serve la conversione, dove prevista, o la patente italiana.
Il neopatentato può bere come gli altri, fino a 0,5 g/l.
Per i conducenti sotto i 21 anni e nei primi tre anni dalla patente B il limite è zero. Con un tasso sopra 0 e fino a 0,5 g/l la sanzione va da 168 a 672 euro; sopra 0,5 le sanzioni dell'art. 186 aumentano da un terzo alla metà (art. 186 bis CdS).
Dopo il primo anno il neopatentato può andare a 130 in autostrada.
Il limite di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali dura tre anni dal conseguimento della patente B (art. 117 CdS).
Rifiutare l'alcoltest conviene più che risultare positivo.
Il rifiuto è punito con le stesse pene previste per il tasso più alto, oltre 1,5 g/l: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno e confisca del veicolo, salvo che appartenga a una persona estranea alla violazione (art. 186, comma 7, CdS).
Il bollo auto si paga solo se si usa la macchina.
Il bollo è una tassa sul possesso: è dovuto da chi risulta proprietario al PRA, anche se l'auto resta ferma in garage. Esenzioni e riduzioni sono stabilite dalle Regioni e cambiano da una all'altra.
Approfondisci: come si calcola la tolleranza del 5% con un esempio
02 Capitolo
Non tutti gli errori hanno lo stesso peso. Credere che la tolleranza sia del 10% porta al massimo a una multa da qualche decina di euro in più; sbagliare sull'alcol o sul rifiuto dell'alcoltest porta a conseguenze penali.
| Mito | Norma | Conseguenza |
|---|---|---|
| Rifiutare l'alcoltest conviene | Art. 186, comma 7 | Ammenda da 1.500 a 6.000 €, arresto da 6 mesi a 1 anno, confisca del veicolo |
| Il neopatentato può bere fino a 0,5 g/l | Art. 186 bis | Da 168 a 672 € tra 0 e 0,5 g/l; sanzioni aumentate oltre 0,5 |
| Lo sconto del 30% vale sempre | Art. 202 | Chi supera il limite di oltre 40 km/h paga almeno 543 € e subisce la sospensione |
| La patente extra UE vale per sempre | Art. 135 | Dopo un anno di residenza non abilita più alla guida in Italia |
| Le ZTL non multano le targhe straniere | Art. 7 e 201 | Da 83 a 332 €, con notifica fino a 360 giorni |
Importi vigenti a settembre 2026, aggiornati periodicamente in base all'art. 195 CdS. Note legali.
Approfondisci: quando lo sconto del 30% sulla multa spetta davvero
03 Capitolo
Se una neopatentata di Genova, con la patente B da otto mesi, beve un bicchiere di vino a cena, convinta che sotto 0,5 g/l non succeda nulla e a un controllo risulta 0,3 g/l, allora paga da 168 a 672 euro, perché per lei il limite è zero (articolo 186-bis, comma 2, del Codice della Strada).
Se un ingegnere brasiliano residente a Roma da quattordici mesi continua a guidare con la patente del suo Paese e una traduzione ufficiale, allora guida con un documento che non lo abilita più, perché la patente extra UE vale solo per chi non è residente in Italia da oltre un anno (articolo 135, comma 14, del Codice della Strada): a un controllo la patente viene ritirata e trasmessa al prefetto entro cinque giorni, e per tornare a guidare deve convertirla, se esiste un accordo con il Brasile, oppure sostenere l'esame italiano.
Se un automobilista di Rimini viene rilevato a 140 km/h su una extraurbana principale con limite 110, convinto che la tolleranza sia del 10%, allora con il 5% reale si tolgono solo 7 km/h: la velocità considerata è 133 km/h, 23 km/h oltre il limite, e la sanzione va da 173 a 694 euro con 3 punti in meno (articolo 142, comma 8, del Codice della Strada e tabella allegata all'articolo 126-bis).
Se una turista austriaca entra con la propria auto in una ZTL senza autorizzazione, convinta che la multa non arrivi all'estero, allora la sanzione resta da 83 a 332 euro (articolo 7 del Codice della Strada), e il verbale può esserle notificato fino a 360 giorni dopo l'accertamento, perché risiede all'estero (articolo 201).
Approfondisci: cosa cambia per la patente estera dopo un anno di residenza
04 Capitolo
Sì. Le sanzioni del Codice della Strada valgono per ogni veicolo che circola in Italia, con qualsiasi targa. Per i residenti all'estero la notifica può arrivare fino a 360 giorni dopo l'accertamento (art. 201 CdS), quindi una multa che non arriva subito non è una multa annullata.
Sì, se porta con sé la patente insieme al permesso internazionale di guida o a una traduzione ufficiale in italiano (art. 135 CdS). Per chi diventa residente, questa possibilità dura un anno: dopo serve la patente italiana, per conversione se c'è un accordo o per esame.
Il 5% della velocità rilevata, con un minimo di 5 km/h (art. 345 del Regolamento di esecuzione). Fino a 100 km/h rilevati si tolgono 5 km/h; oltre, il 5% del valore misurato. Chi viene rilevato a 56 km/h in un centro abitato risulta quindi a 51 km/h, oltre il limite di 50.
No. Vale anche per chi ha meno di 21 anni e per chi guida per professione alcune categorie di veicoli, come indicato dall'art. 186 bis CdS. Per i neopatentati dura i primi tre anni dal conseguimento della patente B; per gli altri conducenti il limite resta 0,5 g/l.
Rifiutare è possibile, ma è punito come il tasso più grave, oltre 1,5 g/l, con ammenda, arresto e confisca del veicolo se appartiene al conducente (art. 186, comma 7, CdS). Rifiutare non conviene mai: la sanzione è quella della fascia più alta, qualunque sia il tasso reale.
Tabella: le conseguenze del rifiuto e degli altri miti costosi
Approfondisci: la lezione su alcol, alcoltest e comportamenti alla guida
Fonti: Codice della Strada, testo ACI; Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992), articolo 345; Legge 177/2024; ACI.
Per esercitarsi: le 6.630 domande ufficiali del Ministero, in schede da 30, oppure il quiz di allenamento con la regola spiegata dopo ogni risposta.