Neopatentati

Si può rifiutare l'alcoltest? Cosa si rischia

  • Di Sravya
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Si può rifiutare l'alcoltest?

Sì, è fisicamente possibile dire di no al controllo. Ma il rifiuto non è una via di uscita: è punito con le stesse pene previste per chi risulta positivo nella fascia più grave, oltre 1,5 g/l, cioè ammenda, arresto e confisca del veicolo se appartiene al conducente Codice della Strada, art. 186, comma 7. La sanzione è quella della fascia più alta, qualunque sia il tasso reale di chi guida: non conta se in realtà si era sotto il limite.

Questa pagina non ripete l'intera guida ai miti sulla guida, già raccontata nella guida ai miti sulla guida in Italia. Qui l'obiettivo è pratico: quanto costa davvero rifiutare, chi ha il limite a zero e perché il rifiuto non conviene mai.

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Quanto costa rifiutare l'alcoltest o l'etilometro?

Le tre conseguenze sono quelle dell'articolo 186, comma 7: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno, e confisca del veicolo, a meno che non appartenga a una persona estranea alla violazione Codice della Strada, art. 186, comma 7. Sono esattamente le stesse pene previste per chi viene trovato con un tasso oltre 1,5 g/l: la legge tratta il rifiuto come se il risultato peggiore fosse già accertato.

Rifiuto dell'alcoltest: le conseguenze (Codice della Strada, art. 186, comma 7)
ConseguenzaMisura
AmmendaDa 1.500 a 6.000 euro
ArrestoDa sei mesi a un anno
Confisca del veicoloSì, salvo che appartenga a una persona estranea alla violazione

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Per chi il limite alcolemico è zero?

Per tre categorie di conducenti il limite non è 0,5 g/l ma zero: chi ha la patente B da meno di tre anni, chi ha meno di 21 anni indipendentemente dalla patente, e chi guida per professione alcune categorie di veicoli, secondo l'articolo 186-bis del Codice della Strada. Per gli altri conducenti resta il limite ordinario di 0,5 g/l.

L'articolo 186-bis vieta di guidare dopo aver assunto bevande alcoliche a queste categorie, e le conseguenze crescono con il tasso accertato: non è una soglia unica, ma tre fasce diverse.

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Le sanzioni per fascia, e il raddoppio dei punti per i neopatentati

Per chi ha il limite zero, la sanzione cambia a seconda del tasso accertato. Tra 0 e 0,5 g/l è un illecito amministrativo; sopra 0,8 g/l diventa reato Codice della Strada, art. 186-bis. Per i neopatentati i punti persi sono il doppio di quelli previsti dalla tabella dell'articolo 126-bis per le violazioni ordinarie dell'articolo 186.

Sanzioni per alcol alla guida del neopatentato (CdS art. 186-bis e tabella art. 126-bis)
Tasso alcolemicoSanzionePunti (neopatentato)
Oltre 0 e fino a 0,5 g/lDa 168 a 672 euro, raddoppiata se si provoca un incidente10
Oltre 0,5 e fino a 0,8 g/lSanzioni dell'art. 186 comma 2 lettera a, aumentate di un terzo20
Oltre 0,8 g/lReato dell'art. 186 comma 2 lettere b e c, pene aumentate da un terzo alla metà20

La colonna riporta i punti già raddoppiati per chi ha la patente da meno di tre anni (art. 126-bis, comma 2). Alla base stanno 5 punti per la fascia 0-0,5 g/l e 10 punti per le fasce dell'articolo 186, che il raddoppio porta rispettivamente a 10 e 20. Un saldo di 20 punti si azzera con una sola violazione di questo tipo guida alle regole del neopatentato.

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Un esempio: rifiutare per evitare la sanzione più lieve

Esempio: un diciannovenne di Bari viene fermato a un controllo. Ha bevuto poco, teme di risultare positivo intorno a 0,3 g/l, e pensa che rifiutare l'alcoltest sia la scelta più sicura. Non lo è: se avesse accettato e fosse davvero a 0,3 g/l, la sanzione sarebbe stata da 168 a 672 euro e la perdita di 5 punti, raddoppiati a 10 perché neopatentato, dato che per lui il limite è zero essendo sotto i 21 anni e con la patente da meno di tre anni. Rifiutando, invece, la legge applica le pene dell'articolo 186, comma 7, le più gravi: ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno, e la confisca del veicolo se è suo. Il rifiuto, pensato per evitare la sanzione più leggera, produce quella più pesante.

E per chi non è neopatentato né under 21?

Per tutti gli altri conducenti il limite resta 0,5 g/l, non zero guida ai miti sulla guida in Italia. Il rifiuto dell'alcoltest, però, è punito nello stesso modo per chiunque: le pene dell'articolo 186, comma 7, non distinguono tra neopatentato e conducente esperto. Cambia solo il limite che fa scattare l'obbligo del controllo, non la pena per chi lo rifiuta.

Fonti

Articolo informativo. Regole e importi vanno verificati sulle fonti ufficiali indicate, che prevalgono su questo testo.

Per la teoria: simulazione esame patente B, 30 domande in 20 minuti oppure quiz di allenamento con la spiegazione dopo ogni risposta . Sul testo ufficiale: le 6.630 domande ministeriali, in schede da 30 .

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