Passaggio da privatista ad autoscuola: come funziona

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Dati aggiornati al 2026-09-17. Testo di Sravya. Fonte: circolari MIT e Codice della Strada

12 mesiFoglio rosaArt. 122, comma 6
3 proveEsame praticoPrima prova e fino a 2 ripetizioni
6 mesiPer la teoriaDalla domanda, massimo 2 prove

In sintesiIl codice meccanografico identifica chi segue la pratica: un'autoscuola oppure il candidato da solo. Cambiarlo non riapre i termini e non azzera i tentativi.

01 Capitolo

Come si fa il passaggio da privatista ad autoscuola?

La regola è nella circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 3 ottobre 2012, prot. 26579. Prima di allora l'autoscuola poteva portare all'esame un privatista scrivendo "PRIVATISTA" nelle note della lista d'esame. Con la prenotazione online degli esami il Ministero ha cambiato impostazione: chi ha presentato la domanda da privatista e poi si affida a un'autoscuola per prenotare l'esame pratico, oppure lo sostiene su un veicolo della scuola, ha l'obbligo di chiedere il cambio codice. La circolare del 19 settembre 2019 sulla patente B96 ripete la stessa regola.

  1. Scegliere l'autoscuola e farsi dare il suo codice meccanografico.
  2. Presentare la richiesta di cambio codice all'Ufficio Motorizzazione competente, in carta semplice, indicando il codice sul modello 2112.
  3. Allegare il versamento dei diritti indicati dalla circolare (punto 2 della tabella 3 della legge 870/1986). L'importo aggiornato va chiesto all'ufficio o all'autoscuola.
  4. Prenotare l'esame tramite la scuola solo dopo che il codice risulta aggiornato.

Nella pratica è quasi sempre l'autoscuola a preparare la richiesta. Conviene chiedere per iscritto quanto fa pagare per questo servizio, separando i diritti statali dal compenso della scuola.

Approfondisci: i passaggi della pratica da privatista, uno per uno

02 Capitolo

Cosa resta valido dopo il passaggio?

Cosa cambia passando da privatista ad autoscuola
ElementoDopo il cambio codiceBase
Domanda di patenteResta la stessa, con il codice della scuolaCircolare MIT 2012
Esame di teoria superatoResta validoArt. 122, comma 1
Scadenza del foglio rosaInvariata, 12 mesi dal rilascioArt. 122, comma 6
Prove pratiche già sostenuteContano nel limite di treArt. 121, comma 11
Un mese tra una prova bocciata e la successivaVale comunqueArt. 121, comma 10
Guide obbligatorie già fatteContano, sono comunque svolte in autoscuolaArt. 122, comma 5-bis

Il punto da tenere a mente è che i termini corrono dalla domanda e dal foglio rosa, non dall'iscrizione in autoscuola. L'articolo 122 dà sei mesi dalla domanda per superare la teoria, con al massimo due prove, e rilascia il foglio rosa solo dopo la teoria. Il foglio rosa vale dodici mesi. L'articolo 121 consente di ripetere la prova pratica non più di due volte entro quella validità, con almeno un mese tra una prova non superata e la successiva.

Approfondisci: quanti tentativi consente il foglio rosa e quando scade

03 Capitolo

Esempio: bocciata una volta da privatista

Se Giulia supera la teoria da privatista a febbraio, riceve il foglio rosa che scade dodici mesi dopo. A giugno sostiene la prova pratica con l'auto di famiglia e non la supera. Decide di passare in autoscuola per l'esame successivo. La scuola chiede il cambio codice e le prenota la prova a luglio, almeno un mese dopo la prima.

Giulia ha ancora due tentativi, non tre: quello di giugno resta nel conteggio. Se a luglio non passa, le resta una sola prova prima della scadenza di febbraio. Dopo il terzo esito negativo, o alla scadenza del foglio rosa, serve una nuova domanda con un nuovo esame di teoria. Le conseguenze sono spiegate nella guida sul foglio rosa.

Approfondisci: quante prove restano dopo una bocciatura all'esame di guida

04 Capitolo

Le guide obbligatorie cambiano per chi passa in autoscuola?

No, perché non dipendono dal percorso scelto. L'articolo 122, comma 5-bis, stabilisce che chi consegue la patente B può esercitarsi con un accompagnatore privato solo dopo le esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna, con la certificazione rilasciata dall'autoscuola. Il numero minimo di ore è fissato con decreto del Ministro. Anche il privatista deve quindi fare quelle ore in autoscuola: il dettaglio dei moduli è nella guida sulle guide obbligatorie.

Per molti privatisti il passaggio nasce proprio qui: la scuola che certifica le ore offre anche il veicolo con doppi comandi per l'esame, e a quel punto il cambio codice diventa obbligatorio.

Approfondisci: le guide obbligatorie valgono anche per il privatista?

05 Capitolo

Quando il privatista non ha bisogno del cambio codice?

La circolare lega l'obbligo a due situazioni: prenotazione tramite autoscuola e veicolo messo a disposizione dalla scuola. Chi prenota da sé e sostiene l'esame su un'auto propria o di terzi, con doppi comandi come richiede l'articolo 121, comma 9, resta privatista. Aver fatto le guide obbligatorie in autoscuola, da solo, non compare tra i casi della circolare.

Approfondisci: quale auto serve per l'esame di guida e con quali doppi comandi

06 Capitolo

E il percorso inverso, da autoscuola a privatista?

Le circolari consultate descrivono solo il passaggio verso l'autoscuola. Non è stata trovata una fonte ufficiale che descriva la procedura inversa, quindi questa guida non la presenta come certa. Chi vuole lasciare la scuola dovrebbe:

Le regole sui termini non cambiano in nessuna direzione: stessa domanda, stesso foglio rosa, stessi tentativi.

Domande frequenti sul passaggio da privatista ad autoscuola

Come si fa il passaggio da privatista ad autoscuola?

Si chiede alla Motorizzazione il cambio codice: una richiesta in carta semplice che indica sulla domanda di patente il codice meccanografico dell'autoscuola, con l'attestazione del versamento dei diritti. Lo prevede la circolare del MIT del 3 ottobre 2012. Di norma è l'autoscuola scelta a seguire la pratica.

I passi del cambio codice

Approfondisci: come si prenota l'esame alla Motorizzazione da privatista

Quando è obbligatorio il cambio codice?

Quando il candidato che ha presentato la domanda da privatista si affida a un'autoscuola per prenotare l'esame pratico, oppure sostiene l'esame su un veicolo messo a disposizione dalla scuola. In entrambi i casi la circolare del MIT del 2012 parla espressamente di obbligo di chiedere il cambio codice.

I due casi della circolare

Passando in autoscuola si perde l'esame di teoria?

No. Le fonti consultate non prevedono che il cambio di codice annulli la teoria superata. Il foglio rosa resta quello rilasciato dopo la teoria, con la sua scadenza di dodici mesi fissata dall'articolo 122. Cambia il soggetto che segue la pratica, non la validità dell'autorizzazione.

Tabella: cosa resta e cosa no

Approfondisci: che cos'è il riporto della teoria e per quanto vale

Cambiando autoscuola si azzerano i tentativi all'esame pratico?

No. L'articolo 121, comma 11, lega i tentativi alla validità dell'autorizzazione a esercitarsi: entro quel periodo la prova pratica si può ripetere non più di due volte. Chi ha già sostenuto una prova da privatista conserva quel conteggio anche dopo il passaggio in autoscuola.

Esempio con un tentativo già usato

Approfondisci: quante prove dà il foglio rosa e se si paga ogni volta

Le guide obbligatorie servono anche al privatista?

Sì. L'articolo 122, comma 5-bis, chiede a chi consegue la patente B esercitazioni presso un'autoscuola con istruttore abilitato, comprese autostrada o strade extraurbane e guida notturna. L'obbligo vale per tutti, quindi anche il privatista passa comunque da un'autoscuola per quelle ore.

Cosa dice l'articolo 122

Approfondisci: come si certificano le ore e cosa rischia chi ne fa a meno

Si può tornare privatista dopo l'iscrizione in autoscuola?

Le fonti ufficiali consultate non descrivono una procedura dedicata per il passaggio dall'autoscuola al privatista. Prima di lasciare la scuola conviene quindi chiedere all'ufficio della Motorizzazione come aggiornare il codice sulla pratica, e verificare con la scuola cosa prevede il contratto firmato.

Cosa chiedere alla Motorizzazione

Contenuto a scopo informativo. Regole ufficiali: note legali.

Fonti: MIT, circolare prot. 26579 del 3 ottobre 2012, cambio codice; MIT, circolare prot. 28824 del 19 settembre 2019; Codice della Strada, art. 121; art. 122.

Per esercitarsi: le 6.630 domande ufficiali del Ministero, in schede da 30, oppure il quiz di allenamento con la regola spiegata dopo ogni risposta.