Esame pratico patente B: come funziona?
La prova pratica della patente B si svolge su un'auto con doppi comandi e un esaminatore del Ministero a bordo: controlli preliminari, almeno due manovre di cui una in retromarcia e almeno 25 minuti di guida su strada. Nel 2025 l'83,82 per cento delle prove è stato superato. Fonte: articolo 121 del Codice della Strada e dati MIT.
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Come si svolge la prova?
In tre parti. L'esaminatore, che per l'articolo 121, comma 3, del Codice della Strada è un dipendente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti abilitato alla funzione, sale a bordo insieme all'istruttore o all'accompagnatore e indica il percorso. La prova comincia con le verifiche a veicolo fermo, prosegue con le manovre e si chiude con la guida su strade aperte al traffico. Il percorso non è pubblicato in anticipo e cambia da sede a sede.
Lo schema viene dalla direttiva europea 2006/126/CE sulla patente di guida, allegato II, che fissa i requisiti minimi della prova per tutti gli Stati membri. La stessa direttiva stabilisce che la guida su strada non deve durare meno di 25 minuti.
| Fase | Che cosa viene valutato | Riferimento |
|---|---|---|
| Preparazione e controlli | Regolazione di sedile e specchietti, cintura, controlli su pneumatici, freni, luci, avvisatore acustico | Direttiva 2006/126/CE, allegato II |
| Manovre | Almeno due, di cui una in retromarcia | Direttiva 2006/126/CE, allegato II |
| Guida nel traffico | Partenze, incroci, svolte, rotatorie, sorpassi, immissioni, per almeno 25 minuti | Direttiva 2006/126/CE, allegato II |
Che veicolo si usa?
Un'auto di categoria B con doppi comandi, obbligatori per l'articolo 121, comma 9. La pagina del Ministero sul conseguimento della patente B aggiunge che il veicolo deve essere capace di sviluppare almeno 100 km/h. Chi si presenta con un'autoscuola usa l'auto della scuola. Chi si presenta da privatista deve procurarsi un veicolo conforme, ed è il motivo per cui molti privatisti noleggiano l'auto da un'autoscuola per il giorno dell'esame.
Che cosa serve portare il giorno dell'esame?
Un documento di identità valido e il foglio rosa. La prenotazione, fatta non oltre il quinto giorno precedente la prova (articolo 121, comma 11), deve già comprendere la ricevuta della tariffa N019, pari a 16,00 euro di bollo, e la certificazione delle guide obbligatorie in autoscuola, sei ore o otto secondo il decreto che si applica al foglio rosa.
Quanto dura?
La guida su strada non può durare meno di 25 minuti secondo la direttiva 2006/126/CE. A questi si aggiungono i controlli iniziali e le manovre, quindi la durata complessiva cambia con il percorso, il traffico e il numero di manovre richieste. Il Ministero non pubblica una durata media delle prove.
Chi può assistere e dove si svolge?
Le prove d'esame sono pubbliche, per l'articolo 121, comma 7. Per chi ha frequentato un'autoscuola, il comma 6 consente che l'esame si svolga presso la scuola stessa, se ha locali riconosciuti idonei dall'ufficio competente. Nella pratica il punto di partenza è concordato fra autoscuola e Motorizzazione.
Che cosa succede alla fine?
L'esaminatore comunica l'esito. Se è positivo, l'articolo 121, comma 12, prevede che l'ufficio rilasci la patente contestualmente al superamento: da quel giorno il titolare è neopatentato per tre anni, con i limiti descritti nella pagina su che cosa possono guidare i neopatentati. Se è negativo, il foglio rosa resta valido e si può riprovare dopo almeno un mese, fino a tre prove in tutto.
Cosa succede se qualcosa va storto il giorno della prova?
Le conseguenze dipendono dal tipo di problema. Due casi concreti.
Se una candidata di Genova si presenta da privatista con l'auto di famiglia, senza doppi comandi, la prova non si può svolgere su quel veicolo (articolo 121, comma 9, del Codice della Strada). Deve organizzarsi con un'auto conforme e prenotare di nuovo, con un nuovo versamento, entro la validità del foglio rosa.
Un candidato di Perugia supera controlli e manovre, ma durante la guida in città non dà la precedenza a un'auto che arriva da destra e l'istruttore frena con i doppi comandi. L'esaminatore chiude la prova con esito negativo. Restano due prove sul foglio rosa, la prima non prima di un mese.
Quanto è probabile passare?
Nel 2025 l'83,82 per cento delle 734.553 prove pratiche per la patente B ha avuto esito positivo, secondo i dati "Esiti Esami" del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il dato conta prove d'esame, non persone. La differenza fra gli uffici è ampia, dal 60,94 per cento di Sassari al 99,43 per cento di Enna: la classifica completa è nella pagina statistiche. Gli errori che fanno bocciare sono elencati nella pagina sugli errori dell'esame pratico.
Fonte normativa: Articolo 121 del Codice della Strada e direttiva 2006/126/CE, allegato II. Il testo integrale del Codice della Strada è disponibile su Normattiva.
Quali altre domande sono collegate?
- Quali manovre si fanno all'esame di guida della patente B?
- Quali errori fanno bocciare all'esame pratico della patente B?
- Quante volte si può ripetere l'esame pratico?
L'elenco completo è nella pagina domande sull'esame della patente.
Testo informativo, non sostituisce le norme: note legali.