A che età si può prendere la patente B?
Qual è l'età minima?
Diciotto anni compiuti per la patente B, secondo l'articolo 115 del Codice della Strada e la pagina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul conseguimento della patente B. È l'età che conta per ottenere la patente, cioè per superare la prova pratica, al termine della quale l'ufficio rilascia il documento (articolo 121, comma 12).
| Patente | Età minima | Veicoli principali |
|---|---|---|
| AM | 14 anni | Ciclomotori |
| A1 | 16 anni | Motocicli fino a 125 cc e 11 kW |
| B1 | 16 anni | Quadricicli |
| B | 18 anni | Autovetture |
| A2 | 18 anni | Motocicli fino a 35 kW |
Approfondisci: il percorso della patente B dall'età minima all'esame
Si può prendere la patente B a 17 anni?
Oggi no. A livello europeo è stata approvata nel 2025 una nuova direttiva sulle patenti di guida che consente di conseguire la patente B a diciassette anni, con l'obbligo di guidare accompagnati da un conducente esperto fino ai diciotto. Una direttiva però non si applica da sola: servono norme italiane di recepimento che definiscano esami, autorizzazioni e sanzioni. A settembre 2026 queste norme non sono in vigore, e la regola resta quella dei diciotto anni.
Le date di applicazione riportate dalla stampa non coincidono fra loro. Prima di pianificare un percorso conviene controllare le comunicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non gli articoli di cronaca.
Approfondisci: la guida accompagnata a 17 anni, requisiti e sanzioni
Cosa si può fare oggi a 17 anni?
Due cose. La prima è la guida accompagnata prevista dall'articolo 115 del Codice della Strada e disciplinata dal decreto ministeriale n. 213 dell'11 novembre 2011: chi ha compiuto 17 anni può guidare un'autovettura con un accompagnatore, ma solo se è già titolare di una patente A1 o B1: il comma 1-bis dell'articolo 115 la riserva ai «minori che hanno compiuto diciassette anni e che sono titolari di patente di guida di categoria A1 o B1». Chi a 17 anni non ha nessuna patente non può farla. Serve poi un corso di almeno 10 ore di guida pratica, di cui almeno 4 in autostrada o su strade extraurbane e 2 in condizione di visione notturna (comma 1-ter), e l'autorizzazione della Motorizzazione. Non è una patente e non anticipa il conseguimento della patente B.
La seconda è preparare la teoria, come spiegato qui sotto.
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Quanto tempo prima dei 18 anni ci si può iscrivere?
Studiare la teoria prima dei diciotto anni è sempre possibile, e conviene: al compleanno si arriva pronti. Quanto prima del compleanno si possa invece presentare la domanda di patente non è scritto in una norma pubblica: dipende dalla prassi degli uffici, e va chiesto alla Motorizzazione o all'autoscuola prima di pagare i versamenti. Due scadenze aiutano a ragionare: la domanda vale sei mesi con due tentativi di teoria, e il foglio rosa, rilasciato dopo la teoria, dodici. Chi si iscrive troppo presto rischia solo di consumare la finestra della domanda prima di poter concludere.
Esiste un'età massima?
No. Non c'è un limite superiore per conseguire la patente B. Contano l'idoneità psicofisica accertata dal medico, con la visita richiesta per la domanda, e il rispetto delle scadenze di rinnovo, che per l'articolo 126 del Codice della Strada si accorciano con l'età: dieci anni fino ai cinquant'anni, cinque anni fra cinquanta e settanta, tre anni fra settanta e ottanta, due anni oltre gli ottanta.
| Età del titolare | Validità |
|---|---|
| Fino a 50 anni | 10 anni |
| Da 50 a 70 anni | 5 anni |
| Da 70 a 80 anni | 3 anni |
| Oltre 80 anni | 2 anni |
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Cosa succede se si inizia il percorso a età diverse?
L'età cambia poco sulle regole, molto sui tempi. Due casi concreti.
Una ragazza di Bergamo compie diciassette anni a marzo e vorrebbe la patente B subito. Non può ottenerla: la direttiva europea non è ancora applicabile in Italia. Può valutare la guida accompagnata, studiare la teoria e presentare la domanda quando l'ufficio la accetta, così da sostenere la prova pratica dopo il diciottesimo compleanno.
Un uomo di Livorno prende la patente B a quarantacinque anni. Per l'età non ha limiti particolari, ma per tre anni è neopatentato come un diciottenne: limiti di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali, tasso alcolemico zero e limiti di potenza del veicolo. La sua patente, conseguita prima dei cinquant'anni, avrà la prima scadenza secondo la tabella dell'articolo 126. Se nel suo primo anno di patente percorre una strada extraurbana principale a 105 km/h, è soggetto a una sanzione da 165 a 660 euro e alla sospensione della patente da due a otto mesi (articolo 117, commi 2 e 5, del Codice della Strada).
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Che cosa cambia dopo i diciotto anni?
Nulla sulle prove: teoria e pratica sono le stesse a qualsiasi età, e nel 2025 il 60,27 per cento delle prove di teoria e l'83,82 per cento delle prove pratiche per la patente B hanno avuto esito positivo, secondo il Ministero. Chi consegue la patente resta neopatentato per tre anni: le regole sono nella pagina su che cosa possono guidare i neopatentati.
Approfondisci: le regole dei neopatentati nei primi tre anni
Fonte normativa: Articolo 115 del Codice della Strada. Il testo integrale del Codice della Strada è disponibile su Normattiva.
Quali altre domande sono collegate?
- Quanto tempo ci vuole per prendere la patente?
- Neopatentati: cosa possono guidare?
- Come si prende la patente da privatista?
L'elenco completo è nella pagina domande sull'esame della patente.
Testo informativo, non sostituisce le norme: note legali.